Come si usa la bacca di vaniglia

Non so tu, ma io quando percepisco anche solo vagamente l’aroma di vaniglia mi lascio rapire. Se è naturale, poi, tocca delle corde che conquistano inesorabilmente, come se ci si trovasse in un sogno.

In questo articolo ti svelo come usare la bacca di vaniglia e ti parlo anche delle sue preziose proprietà.

Come usare la bacca di vaniglia

Proprietà bacca di vaniglia

La vaniglia è una specie di Orchidea nativa del Messico e le varietà più pregiate sono la fragrante Bourbon (del Madagascar) e la polposa Thaiti.

Ciò che accomuna tutte è la proprietà antiossidante della vanillina, che determina anche un dichiarato potere afrodisiaco conosciuto dall’alba dei tempi.

Gli Aztechi, ad esempio, la consumavano assieme al cacao in un’antica bevanda rinvigorente conosciuta poi come cioccolata calda.

Si narra, infatti, che Montezuma offrì a Hernan Cortès proprio questa bevanda e che l’esploratore non perse tempo a portare la vaniglia oltreoceano, contribuendo alla sua diffusione in Europa.

Credimi: un dolce, una crema o un gelato aromatizzati con i semi di una bacca di vaniglia saranno di qualità nettamente superiore poiché la vanillina che acquisti è sintetica e non può essere paragonata alla vaniglia naturale.

Come è fatta la vaniglia che trovi in commercio?

  • La bacca di vaniglia intera, in comode e utilissime provette ben sigillate per trattenere tutte le proprietà organolettiche
  • In vasetto, solo i semini pronti all’uso
  • Come estratto naturale, un additivo concentrato in forma liquida

Come pulire la bacca di vaniglia

  • Scalda con le mani la bacca di vaniglia, in modo che risulti poi più facile l’estrazione dei semini
  • Appiattiscila bene e appoggiala sul piano di lavoro, magari su di un tagliere
  • Con un coltellino sottile e ben affilato recidi un’estremità, o entrambe se preferisci
  • Incidi l’intera bacca per il lungo, tenendola ben ferma alla sommità
  • Separa leggermente i lembi e, partendo dal fondo e usando la lama di piatto e non di punta, raschia delicatamente tutta la polpa
  • A questo punto puoi aggiungere i semini nel composto, sia a caldo che a freddo

Mi raccomando, ora che hai visto come usare la bacca di vaniglia, non buttare via la bacca usata perché è preziosa e le sue proprietà rimangono inalterate molto a lungo. Può essere utilissima, non solo in cucina!

Come riutilizzare la bacca di vaniglia

Considera che la bacca di vaniglia può essere usata ancora un paio di volte, anche se privata della polpa: le sue proprietà infatti rimangono intatte, solo leggermente meno intense.

Se usi i semini per arricchire una crema o un impasto, inoltre, puoi usare la bacca incisa per aromatizzare latte o tè caldi.

Zucchero all’aroma di vaniglia

Una volta usata, sciacquata e ben asciugata con carta assorbente, puoi lasciar essiccare la bacca in un barattolo assieme allo zucchero semolato o di canna.

Già in pochi giorni questa rilascerà il suo aroma.

Puoi provare lo zucchero vanigliato nel caffè o nel latte. Oppure puoi preparare dei graziosi barattoli da regalare ai tuoi amici per un’occasione speciale.

In polvere da aggiungere a dolci o bevande

Entro qualche settimana la tua bacca si sarà essiccata completamente e lo capirai se si spezzerà come un rametto quando proverai a piegarla.

A questo punto puoi ridurla in polvere tramite un mixer impostato sulla funzione pulse per non surriscaldare troppo la vaniglia.

Conservala poi in un barattolino a chiusura ermetica e usala per aromatizzare le tisane o i tuoi dolci, se non hai in casa la bacca fresca.

Decorazione

Se congeli i baccelli usati, potrai poi usarli per decorare le torte in maniera molto spettacolare.

Profuma biancheria

Se avvolta delicatamente in una garza e chiusa in un sacchettino di cotone, la bacca di vaniglia diventa un ottimo profumo per armadi e cassetti. Anche in questo caso potresti personalizzare le confezioni e pensare di regalarle.

Estratto di vaniglia

Puoi preparare un estratto di vaniglia ricorrendo ad acqua e alcol. Per ottenere 120 ml di estratto puoi usare 120 ml di alcol a 90° e 4 baccelli.

Ecco i passaggi:

  • Lascia i baccelli in ammollo in un po’ di acqua calda per circa 12h (non superare le 24h!). Asciugali bene e spezzettali.
  • Poni i frammenti in un barattolino a chiusura ermetica.
  • Scalda a fuoco molto basso l’alcol. Non deve assolutamente bollire ma al massimo raggiungere la temperatura di 75°. Ciò per fare in modo che la componente alcolica evapori e impedire che l’alcol prenda fuoco.
  • Versa l’alcol nel barattolo contenente la vaniglia
  • Chiudi bene il barattolo e immergilo quasi completamente in una pentola piena di acqua calda, a 70° di temperatura. Lascia che si raffreddi gradualmente e del tutto.
  • Più l’estratto riposa più sarà intenso ma teoricamente potrai usarlo già 24h dopo il raffreddamento.

Come puoi capire se l’estratto è pronto? Fai la prova del nove: sciogli 1-2 gocce in poco latte e assaggialo!

Ricette con la vaniglia

La vaniglia è utilizzata in moltissime preparazioni tra cui:

Budino alla vaniglia
Gelato alla vaniglia, un classico sempre amato
Torta magica
Millefoglie con crema alla vaniglia e mele, decorata con frutti di bosco freschi
Kipferl alla vaniglia
Crema pasticcera
4.8/5
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7 Commenti

  1. Ciao,
    vorrei sapere se, quando possibile, è meglio scaldare la preparazione in cui viene usata la vaniglia, per fare in modo che rilasci un aroma più intenso o se rende bene anche utilizzata completamente a freddo… ?
    Grazie!

    1. Ciao Rossella 🙂 meglio utilizzare un composto tiepido quando inserisci la bacca di vaniglia
      Buona giornata
      Sonia

  2. Utilizzo spesso la bacca di vaniglia per la preparazione di gelato artigianale, specialmente per crema, mandorle e anche un po’ per la cioccolata.
    Dal momento che parto con lo zucchero di canna grezzo e lo devo semolare per ottenere un miglior composto, aggiungo allo zucchero la porzione di bacca che intendo utilizzare e semolo tutto insieme.
    Per l’igiene: alla fine, ovviamente, il semolato (che potrebbe contenere anche altro, come cacao o amido di mais) va a sobollire con il latte per alcuni minuti.
    Mi sembra che renda molto bene, ritieni che non sia valorizzata abbastanza?

  3. Ciao. Io sono nuova (e forse nemmeno leggerai questa domanda): ma quando tempo si possono tenere le bacche? Si’, c’e’ una scadenza, lo so; ma se sono naturali allora non dovrebbero avere una scadenza…un po come lo zucchero e il sale.

  4. Ciao Sonia, dato che all’Esselunga costano quasi 5€ alla bacca, stavo valutando altre possibilità dato che, proprio per la differenza di sapore che appunti tu nell’articolo, preferirei utilizzare la bacca invece che l’aroma sintetico e volevo chiederti cosa ne pensi delle offerte su e-bay…tipo 50 bacche 45€. Secondo te sono cose di cui ci si può fidare?

    1. Ciao! Compero molto spesso online prodotti di questo tipo e mi trovo molto bene. Posso consigliarti di prestare attenzione alla provenienza della bacca di vaniglia (prediligi come spiego nel tutorial il Madagascar e Thaiti) e al confezionamento: non deve essere casalingo, ad esempio, ma sotto vuoto. Quando mi arrivano io le separo, impacchettandone (sempre sotto vuoto) 10 alla volta e conservandole in frigorifero. Fammi sapere!

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