Foto omelette

Omelette

  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 15m
  • Difficoltà: media
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Francese

Apparentemente semplici, le omelette sono tra i modi più sofisticati di cuocere le uova: per preparale ti serviranno pochissimi ingredienti, ma tanta attenzione alla temperatura della padella e alla consistenza del suo contenuto. È questione di un attimo per ottenere delle uova strapazzate o trasformare tutto in una frittata! Ma con gli accorgimenti che ti suggerisco otterrai un risultato morbido e delizioso!

Ingredienti per 4 omelette

  • Uova 4
  • Burro 120 g
  • Panna fresca liquida 120 g
  • Sale q.b.

Allergeni

Uova Latte

Procedimento

In una ciotola sbatti vigorosamente le uova frusta a mano, insieme alla panna e al sale, fino a quando nel composto non compariranno delle bollicine.

A questo metti in padella 30 g di burro e fallo sciogliere a fuoco dolce, in modo che non si scaldi troppo e non assuma la tonalità nocciola.

Con un mestolo versa 1/3 del composto di uova nella padella, frustando continuamente per non farle attaccare alla padella. Mantieni il fuoco basso per farle coagulare lentamente in modo che non risultino strapazzate.

Quando le uova iniziano a rapprendersi sul fondo, solleva la padella dal fornello e fai passare sul fuoco solo i bordi per far rapprendere la tua omelette solo lungo i margini, mantenendola morbida al centro.

A questo punto inclina la padella e, aiutandoti con una marisa, sollevala da un lato fino a chiuderla a mezzaluna e tieni sul fuoco solo la parte della pentola in corrispondenza del margine di congiunzione dell’omelette (quella in cui risulta più “bavosa”) per sigillarla bene.

Infine rigira l’omelette nella padella, lasciala cuocere dall’altro lato per un altro minuto e trasferiscila con delicatezza su un piatto da portata.

Ripeti il procedimento per 4 volte fino a esaurire tutti gli ingredienti e nel frattempo tieni in caldo le omelette già pronte nel forno a 60°.

Note & consigli

A differenza della frittata, l’omelette è più sottile e ha una consistenza più morbida, spugnosa e umida (“bavosa” o, come dicono i francesi, “baveuse”). Per ottenere questo risultato bisogna cuocere poco le uova e sempre a fuoco basso. Anche l’aggiunta della panna aiuta, ma se vuoi alleggerire la ricetta puoi sostituirla con un po’ di latte.

Varianti della ricetta

Oltre alla versione base che ti ho proposto puoi preparare le omelette anche con l’aggiunta di spezie ed erbe aromatiche direttamente alle uova sbattute, oppure farcirle con gli ingredienti che preferisci. Per esempio ti suggerisco di provare le mie omelette con prosciutto e formaggio, oppure di declinarle in versione dolce con l’aggiunta di creme o confetture.

Conservazione

Le omelette vanno consumate al momento, calde e appena spadellate, in modo da gustarne al pieno la consistenza soffice.

Curiosità

L’omelette è una ricetta francese, ma la sua origine pare che risalga all’antica Roma, dove veniva preparato un piatto tipico chiamato “ova mellita” (in latino), a base di uova sbattute con il miele e poi cotte nel forno. Secondo la leggenda la sua rivisitazione in epoca moderna è legata a un aneddoto curioso: nel XVIII secolo il re di Spagna si trovò in viaggio affamato e lontano da possibili posti di ristoro, pertanto entrò nella capanna di un contadino chiedendogli di preparare un piatto veloce. Ricevuta la pietanza a base di uova a lui del tutto sconosciuta, esclamò “Quel homme leste!” (che uomo lesto). Da allora il piatto prese il nome di “omelette” in ricordo dell’“homme leste” che lo avrebbe cucinato per la prima volta.

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