Radicchio cotto alla griglia nel piatto

Radicchio alla piastra

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Dolce e amaro insieme, con una forma allungata e dall’inconfondibile color vinaccia, il radicchio di Treviso è un ortaggio  particolare e versatile, che puoi utilizzare in moltissime ricette: dai risotti alle insalate, dalla pasta ripiena alle torte salate, e perfino ai dolci. Crudo o cotto, si sposa bene con una gran varietà di ingredienti, tra cui formaggi, frutta secca a guscio e diverse varietà di carni.

Oggi voglio proportelo in purezza, con un ricetta semplice e veloce che lo rende davvero protagonista e ne esalta l’autentico sapore deciso… a te la scelta se servirlo come antipasto o contorno, eventualmente arricchito o accompagnato con altri ingredienti.

Ingredienti per 4 persone

  • Radicchio da 400 g circa ciascuno4
  • Olio extravergine d’oliva 60 g
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Procedimento

Per prima cosa procedi con la pulitura del radicchio.

Prendi il cespo intero e taglialo alla base per eliminare la parte più dura e amara. Rimuovi anche le eventuali parti esterne appassite e, appoggiandoti a un tagliere, dividilo prima a metà e poi in quarti.

Allarga leggermente le foglie, facendo attenzione a non staccarle, e sciacquale sotto l’acqua corrente per lavare via eventuali residui di terra. Quindi sgocciola bene tenendo gli spicchi a testa in giù e scuotendoli leggermente e, infine, asciuga la parte esterna con un canovaccio pulito.

Cottura

Metti sul fuoco una bistecchiera o una piastra liscia (tipo teppanyaki). Quando sarà ben calda appoggiavi sopra il radicchio, lasciandolo cuocere circa 1 minuto per lato.

Il radicchio è pronto quando risulterà leggermente imbrunito sulla superficie e si sarà ammorbidito all’esterno senza perdere però la sua consistenza interna.

Condimento e assemblaggio

Trasferisci il radicchio sul piatto da portata e condiscilo semplicemente con olio, aglio, prezzemolo e sale, dopo averli sbattuti bene per creare un’emulsione.

Gustalo ben caldo!

Note & consigli

Per attenuare il sapore amarognolo del radicchio, puoi lasciarlo in ammollo per un paio d’ore in acqua fredda prima di cuocerlo.

Se invece vuoi evitare che le foglie anneriscano, puoi aggiungere all’acqua il succo di mezzo limone: l’acido citrico contenuto nell’agrume, infatti, blocca l’ossidazione dei pigmenti, mantenendo il colore più vivo anche dopo la cottura.

Varianti della ricetta

Per rendere più particolare questa ricetta puoi sostituire il condimento proposto con una salsa allo yogurt ed erba cipollina, oppure accompagnare il radicchio con una fonduta di formaggio o bacon croccante, eventualmente aggiungendo anche una spolverata di granella di noci, nocciole o pistacchi.

Conservazione

Una volta grigliato, puoi conservare il radicchio in frigorifero per circa un giorno e riscaldarlo prima di portarlo in tavola. Meglio invece non congelarlo per evitare che perda la sua consistenza.

Curiosità

Esistono molte tipologie di radicchio, che appartengono tutte al gruppo delle cicorie, ma si differenziano per forma e colore delle foglie: rosso, bianco, verde, variegato.
Il Radicchio rosso di Treviso è considerato il più pregiato: si coltiva nelle province di Treviso, Padova e Venezia e, dal 1996, è protetto dal marchio IGP. Si distingue in due varianti: quello “precoce” (meno pregiato), e quello “tardivo” (considerato il re dei radicchi), prettamente invernale e che ha bisogno di almeno due gelate per raggiungere le sue caratteristiche organolettiche e la sua consistenza croccante.

Altre varietà di radicchio protette dal marchio IGP sono il Radicchio di Chioggia IGP, il Radicchio variegato di Castelfranco IGP e il Radicchio di Vero IGP.

Ricette con il radicchio:

Radicchio, che bontà! Ecco per te alcune ricette con il radicchio direttamente dalla mia cucina:

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