Ragù di polpo

Se l’insalata di patate è un grande classico che ricordo sulla mia tavola sin da quando ero bambina, altrettanto spettacolare è il ragù di polpo, un vero evergreen che a casa mia lascia sempre tutti a bocca aperta, un tempo come ancora oggi.

Sia che lo accompagni con gnocchi o con un bel piatto di pasta, il risultato – credimi – è sempre garantito; anzi, ti confesso: alla fine faccio sempre “scarpetta”… e sfido davvero chiunque a resistere!

Se anche tu vuoi provare la bontà di questo ragù di mare, qui puoi trovare la mia ricetta per preparare primi piatti da leccarsi i baffi!

Ragù di polpo

PREPARAZIONE: 40 min. COTTURA: 20 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ragù di polpo: ingredienti per 4 persone

olio extravergine di oliva 60 g
polpo 800 g
sedano 30 g
carote 150 g
cipolle 150 g
concentrato di pomodoro 2 cucchiai
vino rosso 100 g
sale q.b
pepe nero macinato q.b
passata di pomodoro 600 g
timo 2 rametti
basilico 4 foglie

Ragù di polpo: procedimento

Per preparare il ragù di polpo, pulisci il polpo eliminando gli occhi e il rostro (ossia il becco) posto in mezzo ai tentacoli; successivamente, sciacqualo bene sotto l’acqua fredda corrente e taglialo a pezzetti della stessa misura. Qui puoi trovare il mio tutorial dettagliato su come pulire il polpo.

Prepara ora un trito di carota, sedano e cipolla e mettilo in un tegame con l’olio a rosolare per 15 minuti a fuoco dolce assieme alle foglioline di timo. Aggiungi il polpo a pezzetti, fallo rosolare per almeno 5 minuti, poi sfuma con il vino rosso; quando sarà evaporato, aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola per amalgamare il tutto. Unisci la passata di pomodoro, il sale e il pepe e lascia cuocere a fuoco basso e coperto con un coperchio per almeno 30 minuti*.

Quando il polpo sarà tenero, spegni il fuoco. Accertati che il ragù sia salato al punto giusto e poi aggiungi le foglioline di basilico spezzettate a mano. Servi il ragù di polpo con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

Ragù di polpo: note

* Mi raccomando: se il ragù si dovesse addensare troppo, aggiungi del brodo vegetale (oppure del fumetto) durante la cottura.

Oltre al ragù, ti suggerisco anche qualche altro piatto a base di polpo: prova il carpaccio, l’insalata oppure il mio tortino!

Ragù di polpo: conservazione

Una volta pronto, ti consiglio di consumare al momento il ragù di polpo; se ti avanza, puoi conservarlo un paio di giorni al massimo in frigorifero in un contenitore ermetico oppure puoi congelarlo.

8 Commenti

  1. Buongiorno Sonia, ho del polpo avanzato già cotto in padella col vino rosso, posso provare ad utilizzarlo?
    Grazie

    1. Ciao Laura, il ragù di polpo è completamente una ricetta diversa, si parte dal doverlo cuocere da crudo,cambierebbe il sapore e la consistenza.

  2. Ottimo e miracoloso, anche i miei bimbi che non mangiano pesce, la pasta con questo sugo l’hanno divorata. Bravissima Sonia e grazie

I commenti sono chiusi.

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