Bombette pugliesi

Un tempo nella zona di Alberobello, ma un po’ in tutta la Puglia, erano tantissime le macellerie che offrivano anche il servizio di braceria. Luoghi spartani, con enormi banconi di marmo bianco, una vetrina piena di carni e il “fornello” per cuocere al momento le carni acquistate. Alcune sopravvivono ancora oggi, e ho avuto la fortuna di visitarne una durante una vacanza pugliese fuoristagione: fuori dalla porta, sulle panchine bianche, avvolti dal profumo delle braci che si spargeva in ogni dove, solo pochi anziani in attesa del proprio goloso panino con le bombette. 

Un nome, un programma: perché questi involtini di capocollo, variamente ripieni ormai, ma originariamente riempiti con formaggio, sono una vera espolosione di gusto. Sono tipiche della val d’Itria: la leggenda vuole che siano nate a Martinafranca per opera di una signora di Polignano decise di cuocere le braciole di cavallo sul bracere. Fu poi il marito a sostituire il cavallo con il manzo, carne più tenera e meno costosa. 

Ancora oggi vengono arrostiti sulla brace e si gustano solitamente ben schiacciati in un panino che assorbe il loro grasso saporito, perchè non ne vada persa nemmeno una goccia. Decisamente uno street food che merita tutto il successo che ha raccolto negli ultimi tempi! Io ne ho preparata una versione abbastanza classica, ma una volta appreso il concetto potrai spaziare variando i ripieni con tutta la tua fantasia! Vieni in cucina, ti svelo la mia ricetta!

Piatto con bombette pugliesi

PREPARAZIONE: 30 min.  COTTURA: 15 min.  DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 12 bombette

capocollo di maiale 12 fette sottili (circa 360 g)
caciocavallo semistagionato 120 g
pancetta tesa 12 fette (circa 300 g)
prezzemolo 1 ciuffo
aglio 1 spicchio
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento

Batti leggermente le fette di capocollo* per renderle ben sottile, quindi stendile su un piano. Sala e pepa la superficie delle fette di capocollo.

Adagia al centro una fetta di pancetta (circa 25 g), un pezzetto di caciocavallo (10 g)** un po’ di aglio senz’anima e prezzemolo tritati. Infine chiudi la bombetta su se stessa. Piega i lati più lunghi della fettina di capocollo girandoli verso l’interno di 1 cm, poi arrotola partendo da uno dei lati più corti. Mentre la arrotoli, tirala per sigillarla bene: otterrai una bombetta di circa 5 cm di grandezza. Una volta arrotolata, infilza la bombetta in uno spiedo di ferro o uno stuzzicadenti.

Cuoci le bombette alla griglia o in forno statico preiscaldato a 200° su una teglia leggermente oliata per 15 minuti ***. Una volta pronte, servile immediatamente.

Note

* Il capocollo è perfetto, perché essendo una carne abbastanza grassa, rilascia alla bombetta la giusta dose di grasso e umidità: il necessario per renderla deliziosa

** Oggi si trovano tantissime versioni delle bombette, un po’ fusion: cacio e pepe, con le verdure, con altri salumi… Nulla vieta di sperimentare!

*** La cottura delle bombette sarebbe tassativamente sulla brace. Nelle sagre pugliesi non mancano mai, e le puoi gustare in un comodo cartoccio come cibo da passeggio.

Puglia nel cuore

Se hai visitato la Puglia almeno una volta nella vita, sai che è una regione magica, e che se ti entra nel cuore lo fa per restarci per sempre. La sua cucina è semplice, fatta di sapori basilari, ma mirabilmente mescolati a formare piatti deliziosi. Ti lascio alcune delle mie ricette pugliesi preferite!

Conservazione

Puoi preparare le bombette in anticipo e anche congelarle crude, ma una volta cotte ti consiglio di consumarle immediatamente perchè sprigionino tutto il loro sapore!

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