Crostata con crema pasticcera

Quando ero piccola mi chiedevo spesso come facesse nonna Ottilia ad avere sempre un dolce pronto per noi la domenica. Magicamente, nonostante quando andassi a letto la sera in forno non ci fosse niente, la mattina la casa profumava di vaniglia e limone, e sulla madia c’era una bella torta ad attenderci per la fine del pranzo.

E spesso la torta in questione era proprio una crostata alla crema, sopratutto in primavera, quando spesso la nonna la arricchiva anche con qualche primizia. Forse è per questo che collego questo dolce semplicissimo ai giorni di festa e al sapore delle “cose buone”: so che capisci perfettamente anche tu a cosa mi riferisca!

Oggi la preparo in modo un po’ diverso da quanto faceva la nonna. Con il tempo ho scoperto che esistono creme adatte alla farcitura a freddo, e creme con piccole differenze di composizione, che ben si prestano alla cottura al forno. Pensa per esempio che bello regalare al proprio papà o alla propria mamma una torta così finemente decorata, come ho fatto io con questa griglia! Ora so che da me tu vorrai solo una cosa: la ricetta di questo dolce! Allora allaccia il grembiule, e vieni in cucina con me!

Crostata alla crema con fetta

PREPARAZIONE: 30 min. RIPOSO: 30 minuti. COTTURA: 40 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per uno stampo da 25 cm con il fondo removibile

Per la frolla

farina 00 310 g
burro 170 g
zucchero a velo 125 g
tuorli 60 g
vaniglia 1 bacca *
limone la scorza grattugiata di 1 limone
sale 1 pizzico

Per la crema pasticcera

tuorli 140 g
amido di riso 30 g
amido di mais 30 g
zucchero 160 g
latte 450 g
panna fresca liquida 190 g
vaniglia 1 bacca *
limone la scorza di 1

Procedimento

Per la crema pasticcera

In una ciotola mischia i tuorli con lo zucchero e gli amidi, mentre in un pentolino porta a sfiorare il bollore il latte e la panna a cui avrai unito la vaniglia e la scorza del limone grattugiata. Una volta raggiunto il bollore, versa all’interno del pentolino il composto di tuorli, zucchero e amidi e mischia energicamente con una frusta a fuoco dolce fino all’addensamento della crema.
Spegni il fuoco, versa la crema in un contenitore largo e basso e coprila a contatto con la pellicola fino al raffreddamento.

Per la frolla

Nella tazza di un robot munito di lame** metti la farina e il burro freddo a cubetti. Aziona la macchina per un minuto e crea un composto sabbioso, poi aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Quando gli ingredienti si saranno amalgamati, estraili dal cutter e lavorali sul piano per formare un panetto liscio che dividerai in due parti e tirerai (ognuna di essa) col matterello tra due fogli di carta forno. Metti i due dischi in frigorifero a rassodare per mezz’ora.

Quando i dischi di frolla saranno freddi, estraine uno e aspetta che diventi leggermente più morbido (ma non troppo) e inseriscilo nella base dello stampo; elimina la pasta che fuoriesce dai bordi con la lama di un coltellino tagliando dall’interno verso l’esterno e tenendo la lama parallela ai bordi. Bucherella il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta senza però oltrepassare la frolla stessa e riempila con la crema pasticcera ormai fredda.***

Ricava la ricopertura della torta prendendo una griglia tagliapasta per crostata; spolverizzala con della farina e appoggiaci sopra il disco di pasta rimasto, poi passaci sopra il matterello e metti tutto in freezer a rassodare per bene. Quando la griglia sarà dura, estraila dallo stampo e falla scivolare sulla superficie della crostata. Passaci sopra il matterello per eliminare la pasta in eccesso dai bordi e la tua crostata è pronta per essere infornata a 170° per circa 35 minuti.

Una volta cotta, estraila dal forno, lasciala raffreddare a temperatura ambiente e poi mettila in frigorifero per almeno due ore prima di servirla spolverizzandola con dello zucchero a velo.

Note

* In alternativa puoi usare un cucchiaino di estratto di vaniglia. In realtà puoi scegliere di aromatizzare la tua crema con i sapori che più ami: estratto di rum, limone, cannella… dai sfogo alla tua fantasia

** Puoi ovviamente procedere anche senza robot: lavora molto rapidamente perchè la frolla teme il calore delle mani!

*** Per un risultato ancora più goloso, puoi unire alla crema amarene sciroppate, pesche sciroppate, goccine di cioccolato o pinoli tostati.

Crema pasticcera: le mie ricette!

Amo la crema classica, quella gialla con i puntini di vaniglia, e mi piace usarla nei dolci, perché trovo doni loro un sapore antico di casa, che evoca ricordi ad ogni cucchiata. Puoi preparare un po’ più di crema e usarla per farcire rotoli, torte, muffin, crostate, ma anche semplicemente gustarla con un cucchiaino, insieme al tuo caffè del dopopranzo! Io ti lascio qualche consiglio ma sono certa che anche tu avrai ottime idee golose per gustare la regina della pasticceria.

Conservazione

Se qualche fetta della tua crostata dovesse avanzare, puoi conservarla in frigorifero ben coperta per due giorni. Io ti sconsiglio la congelazione.

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