Fiocchi di neve

Una manciata di anni fa sono andata – come spesso mi capita – nella meravigliosa Napoli per lavoro e mi sono imbattuta in questo dolcetto strepitoso, inventato di recente o almeno così mi han raccontato. Si tratta dei fiocchi di neve, li conosci? Io me ne sono innamorata, considerata anche la mia passione per i lievitati come trecce, pizza e danubio…. eccomi quindi con la mia versione!

Spero tu la voglia provare, per una coccola e una sorpresa per parenti e amici… o per i piccoli di casa, che impazziranno di gioia quando vedranno i soffici fiocchi di neve accumulati su un bel vassoio o alzatina. Al primo morso emerge immediatamente la crema di latte che li farcisce, dolce e vellutata come un sogno ad occhi aperti. Provala e fammi sapere!

Fiocchi di neve con morbido ripieno

PREPARAZIONE: 60 min. LIEVITAZIONE: 4 ore RAFFREDDAMENTO: 1 h per la crema totali COTTURA: 20 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: economico.

Fiocchi di neve: ingredienti per 12 pezzi

Per l’impasto

farina manitoba 500 g
zucchero semolato 110 g
burro 110 g
lievito di birra 12 g
latte fresco intero 120 g
uova medie 3 (2 intere e 1 tuorlo)
sale 1 pizzico
limoni 1
vaniglia 1 bacca

Per la crema di latte

zucchero semolato 90 g
latte fresco intero 300 g
amido di mais 30 g
vaniglia 2 bacche
miele 15 g

Per la crema di ricotta

ricotta di pecora 220 g
panna fresca liquida 220 g
zucchero a velo 40 g

Per decorare

zucchero a velo a piacere

Fiocchi di neve: procedimento

Per l’impasto

Per preparare i fiocchi di neve, parti dall’impasto: in una planetaria munita di gancio unisci la farina, lo zucchero semolato e il lievito sbriciolato. In una ciotola a parte unisci i semini interni di una bacca di vaniglia* a 2 uova intere e 1 tuorlo e miscela bene per fare in modo che la vaniglia – a contatto con la consistenza grassa delle uova, sprigioni il suo aroma. Unisci al composto di uova e vaniglia il latte versato a filo.

Unisci anche la scorza grattugiata di limone e versa tutto nella planetaria. Aziona per qualche minuto, fino a vedere l’impasto incordarsi al gancio, ovvero avvilupparsi. Incorpora anche il burro a temperatura ambiente, aggiunto un pezzo alla volta. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e lavoralo brevemente per formare una sfera: ponila in una ciotolina a lievitare per almeno 3 ore, coperta con pellicola trasparente e messa in forno spento** con luce accesa.

Per la crema

In una ciotolina sciogli l’amido di mais in poco latte della dose prevista per questa fase, mettendo il rimanente in pentola con lo zucchero e il miele. Incorpora i semini prelevati da una bacca di vaniglia, la bacca stessa e l’altra bacca lasciata intatta. Porta a sfiorare il bollore (la temperatura non deve superare gli 80°), estrai le bacche di vaniglia e unisci l’amido sciolto nel latte. Mescola bene e cuoci fino a vedere la crema addensarsi. Versala ora in una ciotola o pirofila, ben coperta con pellicola trasparente a contatto; raggiunta la temperatura ambiente, riponila in frigorifero a raffreddarsi completamente.

Unisci lo zucchero a velo alla ricotta di pecora*** e passala al setaccio per rendere il composto ancora più cremoso. Monta a neve ferma la panna montata. Qui sotto puoi vedere il mio tutorial.

Incorporala alla crema un po’ per volta per non smontarla. Per ultima, incorpora anche la crema di latte preparata in precedenza. Trasferisci la farcitura pronta in una sac à poche.

Fai i fiocchi di neve

Ora che l’impasto è lievitato puoi trasferirlo nuovamente sul piano di lavoro e dividerlo in porzioni di 40 g l’una. Arrotonda bene ciascuna e ponile tutte sulla leccarda foderata con carta forno, per fare poi lievitare l’impasto per 1 ora.

A questo punto spolverizza i fiocchi di neve lievitati con lo zucchero a velo e cuocili in forno statico preriscaldato a 170° per 12 minuti.

Non ti resta che farcirli, quando sono ancora tiepidi – mi raccomando: usa la sac à poche per farcirli come fossero bignè, ovvero dalla parte inferiore. Ora una bella spolverizzata di zucchero a velo e… fiocchi di neve pronti!

Fiocchi di neve: note

*Non buttare via la bacca di vaniglia, ecco come riciclarla!

**A tal proposito, ti consiglio di consultare il mio tutorial sulla lievitazione.

***Consiglio sempre la ricotta di pecora nel dolci, perché molto compatta e asciutta. Se usi quella vaccina ti conviene scolarla per un paio di ore in un colino a maglie strettissime.

Fiocchi di neve: conservazione

Una volta riempiti, ti consiglio di consumare i tuoi fiocchi di neve al momento. Puoi congelare la base senza farcitura e aggiungerla successivamente.

16 Commenti

  1. Ciao Sonia, se prolungo la prima lievitazione per tutta la notte è un problema? Magari metto meno lievito?
    Grazie anticipatamente per la risposta

    1. Ciao, per i lievitati meglio rispettare le dosi di lievito e le tempistiche indicate. Un abbraccio 🙂

  2. Ciao Sonia, lo zucchero a velo non va messo dopo la cottura in forno dei fiocchi di neve? ………perchè sulla tua ricetta hai scritto di mettere lo zucchero a velo prima di infornare.

  3. Ciao Sonia,
    Ho bisogno di un tuo consiglio! Volendo farli per la colazione come si può fare? È possibile protrarre l’ultima lievitazione che sarebbe di 1 ora per tutta la notte? Cosa mi consigli?
    Grazie!

    1. Ciao Gisella! Come indicato nella ricetta, le dosi sono per 12 fiocchi di neve quindi direi per 3 o 4 persona a seconda di quanti ne vorrai proporre a testa!

  4. Ciao Sonia,
    sono stupendi! Ho addocchiato da tempo questi dolcetti ed ora vorrei provare a farli ma noi siamo solo i 3 e prevedo quindi di congelare buona parte delle brioche non farcite. Credi sia possibile congelare anche la crema?
    Ho fatto un po’ di calcoli e credo che la dose per l’impasto sia per 24 brioche. La crema è per 12 o 24?
    Grazie infinite per le tue splendide ricette!!!

  5. Non sono recenti “Poppella” li ha sempre fatti e sempre buonissimi. Sono diventati poi ancora più famosi quando per beneficenza ne preparò 5000. Anche gli altri dolci di questa pasticceria sono buonissimi.

  6. Ciao Sonia! Ho appena fatto l’impasto peró È molto appiccicoso….non sono riuscita a formare un panetto ?dove ho sbagliato? ?

  7. Ma sei io prolungo i tempi di lievitazione dei fiocchi di neve…sia le tre ore dell’impasto..che quello di un ora delle palline..va bene o pregiudico la buona riuscita dei miei fiocchi?

  8. Buonasera, ottimi dolci, famosi a Napoli, e perfetta la ricetta come sempre. Ma che fine hanno fatto le belle foto/videoricette di Sonia alle quali ci eravamo abituati fin dai suoi esordi? Erano molto sintetiche ed esplicative. Speriamo che possano tornare, un saluto, Marco.

    1. Cioa Marco! Le mie ricette sono tutte supportate dalle foto, ad eccezione di ricette come questa che fanno parte della mia attuale trasmissione du FoxLife, e che prestissimo conterranno la videoricetta completa 🙂 Per il momento, finché la trasmissione sarà in onda, non potrò mettere le video ma arriveranno!

  9. Non avendo una planetaria come si può procedere, per esempio, alla realizzazione dell’impasto?
    Usare uno sbattitore elettrico? E anche in questo caso consigli di procedere fino a quando l’impasto non si incordi al gancio? O è preferibile procedere a mano piuttosto che con uno sbattitore?

    1. Ciao Angela! Le fruste elettriche non possono sostituire la planetaria munita di gancio: puoi procedere tranquillamente a mano con lo stesso procedimento: solo ci vorrà più tempo e capirai che l’impasto è pronto se si staccherà facilmente dalle mani!

I commenti sono chiusi.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie