Orata al cartoccio

Lo so, lo so… a chi non verrebbe l’acquolina pensando ad una croccante frittura di pesce o ad una sontuosa zuppa di mare? Tutti piatti che riportano immediatamente all’estate e alle vacanze quando, seduti nei ristorantini sulla spiaggia, respiriamo dal profumo del mare. Oggi ti svelo il segreto per riportare nella tua cucina le stesse identiche sensazioni attraverso un piatto semplice ma che profuma d’estate: l’orata al cartoccio. Tramite la cottura al cartoccio tutti gli aromi si concentrano e l’alimento rimane bello umido e succoso.

Ogni volta che la porto in tavola viene letteralmente divorata ed il momento più bello – dopo quello dell’assaggio – è quello dell’apertura di questa invitante “caramella”. Al suo interno sono celati tutti gli aromi che sprigionano la loro fragranza, investendoti. In un attimo ti ritrovi a respirare tutto il Mediterraneo di cui questo semplicissimo e leggero piatto è degno rappresentante. Io ho scelto l’immancabile peperoncino, il timo e l’inconfondibile aneto che con il pesce secondo me sta benissimo. Tu puoi scegliere rosmarino e salvia, arricchire il cartoccio con un bel pomodoro a cubetti e qualche oliva, nera o verde. Insomma, questa orata al cartoccio si presta davvero a tante interpretazioni e ti dona massima libertà nel creare la tua personalissima variante. Io intanto ti lascio questa ricetta, la mia dell’orata alla mediterranea e del filetto di merluzzo; provale e fammi sapere!

Orata al cartoccio

PREPARAZIONE: 10 min. COTTURA: 30 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Orata al cartoccio: ingredienti per 2 persone

orate 1 da 800-1000 g l’una
aneto 3 rametti
timo 3 rametti
limone la scorza di 1
peperoncino fresco 1
aglio 3 spicchi
olio extravergine di oliva 30 g
sale q.b.
pepe q.b

Orata al cartoccio: procedimento

Per preparare l’orata al cartoccio, se hai acquistato l’orata fresca e solo eviscerata ma non pulita, procedi seguendo il mio tutorial su come pulire l’orata, lasciandola però intera e squamata ma non sfilettata. Una volta pronta, tieni l’orata al fresco. Prepara il condimento: affetta l’aglio sottilmente, rimuovi i semini interni dal peperoncino e tritalo non troppo sottilmente; aggiungi al trito anche le erbe aromatiche e la scorza di limone grattugiata*.

Orata al cartoccio

Sala e pepa il ventre dell’orata e riempilo con metà trito, tenendo il resto a portata di mano. Trasferisci l’orata su un foglio di carta forno piuttosto grande e irroralo con l’olio. Aggiusta anche di sale e di pepe macinato in superficie.

Orata al cartoccio

Distribuisci il rimanente trito sull’orata.

Orata al cartoccio

Ora chiudi il cartoccio: unisci i due lati lunghi del foglio di carta forno, paralleli alla lunghezza del pesce, quindi piegali su se stessi per sigillarli. Chiudi anche i due lati più corti rigirandoli al di sotto oppure  chiudendoli a caramella, legandoli bene con dello spago da cucina. Il tuo cartoccio è fatto.

Orata al cartoccio

Per trattenere ancora meglio il calore in cottura, avvolgi il cartoccio in un altro fatto nello stesso modo ma con la carta di alluminio. Inforna l’orata in forno statico preriscaldato a 180-200° per 35-40 minuti**. La tua orata al cartoccio è pronta!

Orata al cartoccio

Orata al cartoccio: note

*Presta attenzione a non includere la parte bianca sottostante la scorza, che risulta amara.

**La cottura indicata è appunto suggerita per 1 orata da 800-1000 g; se ne acquisti, ad esempio, una da 500-600 g allora devi tenerla meno in cottura (30 minuti).

Al posto del limone, prova ad usare un arancia oppure del frizzante lime! Aggiungi pure delle olive nere denocciolate, dei pomodorini, qualche cappero o dell’origano per esaltare l’aspetto mediterraneo di questo piatto.

Se come me adori i piatti semplici di pesce, non farti sfuggire l’orata all’acqua pazza e i filetti di orata all’isolana!

Orata al cartoccio: conservazione

Consiglio caldamente di consumare l’orata appena cotta e sfornata, anche perché, come ben sai, la carne del pesce si raffredda subito. Il collagene all’interno della polpa, inoltre, raffreddandosi rende il pesce colloso, motivo per cui non ritengo sia l’ideale conservarne gli avanzi per più di un giorno in frigorifero. L’orata al cartoccio non è adatta al congelamento.

2 Commenti

  1. Buon di! Grazie al Messaggero Veneto ho finalmente capito il perché della sua mancanza nel Giallo Zafferano. Non sa il dispiacere che ho provato nel tempo per il fatto di non vederLa più. Grazie a Lei ho imparato a cucinare e ricevere complimenti da tutti gli amici per i quali ho cucinato. Grazie di esistere, carissima Sonia, che e ormai una mia amica che seguo e che raccomando sempre a tutti. Adesso La seguirò qui.

    1. Ciao! Che piacere che tu sia qui e che belle parole <3 Puoi trovare tante ricette dal dolce al salato. Un abbraccio!

I commenti sono chiusi.

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