Parigina

La focaccia parigina o pizza parigina è uno degli street food più famosi e più gustosi che offrono nei vicoli di Napoli. Sembra che ad aver ideato la ricetta siano stati alcuni cuochi francesi che lavoravano alla corte dei Borbone. Parigina deriverebbe da “pa’regin”, ossia per la regina. Secondo la leggenda, infatti, pare che questa pizza sia stata preparata per la prima volta per omaggiare una sovrana del Regno delle Due Sicilie, anche se in seguito venne modificata con l’aggiunta della pasta sfoglia, di origine francese.

La parigina è una bontà unica nel suo genere: viene preparata con la base in pasta della pizza, ricoperta di pomodoro, provola e prosciutto, e poi coperta da uno strato gustoso e croccante di pasta sfoglia fragrante. Da questa base, le varianti sono praticamente infinite: con o senza prosciutto, bianca senza pomodoro, arricchita con verdure sott’olio. 

Una vera delizia, grondante e golosa, come un tramezzino ricco da assaggiare ancora fumante per un aperitivo impareggiabile. Pronti a venire a scoprire con me la ricetta? 

Focaccia su sfoglia

PREPARAZIONE: 30 min. LIEVITAZIONE: 60 min  COTTURA: 25 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Ingredienti per una teglia da cm 27 x cm 40

Per l’impasto

farina 0 500 g
acqua 300 g
lievito di birra secco 3,5 g *
olio extravergine di oliva 25 g
sale 10 g
pasta sfoglia rettangolare 230 g  **

Per il ripieno

pomodori pelati 800 g
caciocavallo 250 g
prosciutto cotto a fette 200 g
olio extravergine di oliva 1 cucchiaio
sale q.b.

Per spennellare

uova 1

Procedimento

L’impasto

Metti in una planetaria munita di gancio la farina e il lievito di birra disidratato; in una caraffa versa l’acqua e il sale, poi mescola con un cucchiaio per scioglierlo ed aggiungi anche l’olio. Aziona la planetaria ed aggiungi a filo i liquidi contenuti nella caraffa.
Fai incordare il tutto: l’impasto si deve attorcigliare attorno al gancio staccandosi dalle pareti della planetaria.

Una volta pronto, disponi l’impasto su di un piano di lavoro, pirlalo (ovvero forma una palla) con le mani e adagialo in una ciotola leggermente oliata sul fondo. Copri la ciotola con pellicola o con un coperchio e lascialo lievitare nel forno spento per 2 ore o fino a che il volume iniziale sarà almeno raddoppiato.

Per il ripieno

Nel frattempo, scola i pomodori pelati mettendoli in un colino a maglie strette, fino a fargli perdere l’acqua in eccesso e schiacciali in una ciotola aiutandoti con i rebbi di una forchetta. Condisci i pomodori con l’olio *** e un pizzico di sale. Taglia poi il cacio cavallo a fettine sottili di circa 2 mm di spessore.

Una volta lievitato, stendi l’impasto su di una teglia da forno (delle dimensioni di 30×40 cm) ben oliata o foderata con un foglio di carta da forno. Cospargi tutta la superficie dell’impasto con il pomodoro, lasciando però tutto intorno un piccolo bordo vuoto di 1 cm; sopra il pomodoro metti le fette di cacio cavallo e poi quelle di prosciutto.

Stendi la pasta sfoglia della stessa dimensione della focaccia e adagiala sulle fette di prosciutto, coprendo e sigillando la focaccia. Pizzica i bordi con i rebbi di una forchetta. Rompi l’uovo, sbattilo con una forchetta e spennellalo sulla tutta la pasta sfoglia. Bucherella la superficie con i rebbi di una forchetta e cuoci la parigina in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20/25 minuti.

Una volta pronta, estraila dal forno e falla raffreddare su di una gratella per qualche minuto, tagliala a quadrati e servila ben calda.

Note

* Se preferisci usare il lievito di birra fresco, te ne serviranno 12 g. Per ottenere un lievitato perfetto, puoi leggere qui i miei consigli

** Se preferisci, e se ami metterti alla prova con le preparazioni più impegnative, puoi fare in casa la pasta sfoglia: ti passo la mia ricetta!

*** Si fa presto a dire olio extravergine d’oliva, ma sapevi che solo in Italia esistono 350 tipi di cultivar di olive da cui viene estratto? Ti lascio qui i segreti per scegliere quello più adatto alle tue preparazioni!

Pizza lovers!

Alzi la mano chi non ama la pizza in almeno una delle sue varianti! Io credo di non conoscere nessuno che possa resistere sia a quella al forno, che a quella fritta, che alle focacce….

Ti lascio qui un po’ delle ricette che ho provato a fare, fammi sapere quale preferisci!

Conservazione

Nel caso la pizza parigina dovesse avanzare, puoi conservarla in un sacchetto o in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica e consumarla il giorno successivo. Data la presenza della sfoglia, sconsiglio la congelazione.

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