Pizza di scarola

Conosci la pizza di scarola? Questa deliziosa pizza farcita è originaria della tradizione culinaria campana e spesso viene preparata durante le festività. Io l’ho scoperta diversi anni fa, in una delle mie prime visite in questa splendida regione, e me ne sono perdutamente innamorata!

Come per tutte le ricette tradizionali, ne esistono molte varianti e la più comune prevede un ripieno a base di scarola cotta in padella insieme ad acciughe, capperi e olive. Il sapore amarognolo caratteristico della scarola si sposa a meraviglia con il gusto deciso di acciughe, capperi e olive mentre la delicata pasta di pane che abbraccia il ripieno costituisce un perfetto completamento della ricetta.

Se sei già stato in Campania saprai che la pizza di scarola viene proposta come ottimo finger food, rustico e sostanzioso. Provala servita fredda e tagliata a quadratini: è ideale come antipasto originale o come spuntino goloso e saporito!

Pizza di scarola

PREPARAZIONE: 40 min. LIEVITAZIONE: 2 ore COTTURA: 65 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Ingredienti per una teglia di cm 40 x cm 30

Per l’impasto

burro morbido 60 g (o strutto nella stessa quantità, come nella ricetta tradizionale)
olio di oliva extravergine 40 g
lievito di birra fresco 7 g
sale 10 g
zucchero semolato 5 g
latte fresco intero 125 g
acqua 125 g
farina tipo 0 500 g

Per il ripieno

scarola * 1 kg
acciughe (alici) 6 filetti
capperi 50 g
aglio 2 spicchi
sale q.b.
pepe q.b.
olio di oliva extravergine q.b.
olive preferibilmente denocciolate, 100 g
pinoli 20 g
uvetta 20 g

Per spennellare

uova 1
latte 1 cucchiaio

Procedimento

Prepara l’impasto

Per preparare la pizza di scarola inizia dall’impasto: in un recipiente graduato poni il latte e l’acqua tiepida, quindi fai sciogliere all’interno il sale, lo zucchero e il lievito di birra. Mescola bene con un cucchiaio e tieni il tutto da parte.

In una ciotola capiente poni la farina e il burro ammorbidito a pezzi, aggiungi il composto a base di latte ottenuto precedentemente e l’olio extravergine di oliva.

Impasta con le mani fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati, quindi trasferisci l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e continua a lavorarlo con le mani fino a ottenere un impasto morbido, omogeneo e liscio.

Forma una palla, ponila in una ciotola, coprila con pellicola trasparente e lasciala lievitare a temperatura ambiente per un paio d’ore, o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.

Occupati del ripieno

Lava la scarola con acqua fresca corrente e asciugala bene. In una padella fai soffriggere, a fuoco dolce, l’aglio con poco olio e le acciughe; quando le acciughe si saranno sciolte aggiungi i capperi, le olive e la scarola spezzettandola con le mani. Regola di sale e pepe e lascia cuocere il tutto a fuoco medio per 15 minuti circa.

Una volta che la scarola sarà appassita, prosegui la cottura ancora per 10 minuti a fuoco vivo, così da far evaporare il liquido rilasciato dalla verdura, in ultimo aggiungi anche l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata e i pinoli. Spegni il fuoco e lascia raffreddare.

Forma la pizza

Una volta che l’impasto sarà lievitato, pesalo e dividilo in due panetti uguali. Con un mattarello spiana uno dei due panetti, ricavandone una sfoglia alta circa mezzo cm, quindi spennella con l’olio una teglia delle dimensioni 40×30 cm.

Stendi la sfoglia nella teglia avendo cura di ricoprirne con la pasta anche i bordi. Bucherella il fondo della sfoglia con i rebbi di una forchetta quindi aggiungi il ripieno ormai freddo e distribuiscilo uniformemente.

Con l’impasto rimanente ricava un’altra sfoglia e adagiala sul ripieno poi richiudi i bordi sigillandoli bene con una forchetta e bucherella la superficie della pizza.

Copri il tutto con la pellicola e lascia lievitare ancora per un’ora. Trascorso il tempo necessario spennella la superficie della pizza con un uovo, che avrai sbattuto assieme a un cucchiaio di latte, quindi cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Una volta cotta, estrai la pizza dal forno e lasciala raffreddare completamente su una gratella. Tagliala a fette o a quadratini e servi la tua golosa pizza di scarola!

Note

* Se non ami particolarmente la scarola puoi sostituirla con bietole o con spinaci.

La scarola: che cos’è

Forse non lo sai ma questa insalata fa parte della famiglia dell’indivia. La puoi riconoscere dal cespo, molto aperto, e dal colore verde chiaro con bellissime sfumature più intense nelle foglie esterne.

Il sapore è amarognolo, e questa è la caratteristica gustativa dominante insieme alla consistenza decisamente croccante.

Passione lievitati

Che si tratti di un picnic, di un pranzo in famiglia o di una merenda salata i lievitati fatti in casa hanno sempre la stessa caratteristica: piacciono a tutti e finiscono in un baleno!

Eccoti qualche altra idea che, come la pizza di scarola, puoi cucinare con me per la gioia dei tuoi commensali:

Conservazione

Puoi conservare la pizza di scarola per 3-4 giorni, ben avvolta nella pellicola trasparente e riposta in frigorifero.

 

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