Salame di cioccolato

Devo fare una confessione: da bambina, per me, il salame di cioccolato era uno zuccotto. Non so perché mia nonna avesse deciso di dargli quella forma, so soltanto che preparava il composto con i biscotti secchi ed il cioccolato. Invece di arrotolarlo a mo’ di salame, lo sistemava in un piatto fondo e lo metteva a rassodare in frigorifero. Un paio di ore dopo lo tirava fuori, lo sformava e lo tagliava a fette. Ed era buonissimo, davvero, solo che non era il classico salame di cioccolato. Se ci penso, mi fa ancora sorridere la disinvoltura con cui lo portava in tavola, senza curarsi del palese errore di forma.

D’altro canto mia nonna era una donna che non si faceva particolari problemi. Lei nel salame di cioccolato ci metteva lo Stroh, un rum molto aromatico al sapore di arancia, perché a lei piaceva così. Anche se a mangiarlo eravamo io e mio fratello. Che ci avrebbe mai fatto un bicchierino di rum in tutto quel dolce, diceva?

Dunque, questa ricetta del salame di cioccolato è un collage: la ricetta è quella che faceva la mia nonna ma la forma è la classica anche se, ogni tanto, io lo faccio ancora nel piatto.

Salame al cioccolato

PREPARAZIONE: 30 min COTTURA: 10 min. DIFFICOLTA‘: bassa.  COSTO: economico RAFFREDDAMENTO: 2 ore

Ingredienti per 6 persone

biscotti secchi 250 g
burro a temperatura ambiente 180 g
zucchero a velo 70 g
cioccolato fondente 220 g
uova medie a temperatura ambiente 2
rum 2 cucchiai (facoltativo)

Procedimento

Taglia e sciogli a bagno maria il cioccolato fondente* dopo averlo tritato e lascialo raffreddare. Qui sotto puoi vedere il mio video su come sciogliere il cioccolato!

Sbriciola in modo grossolano i biscotti secchi e tienili da parte. Metti il burro in una ciotola assieme allo zucchero a velo e sbattilo con le fruste di uno sbattitore elettrico.

Salame di cioccolato

Unisci due uova a temperatura ambiente e mescola: devi ottenere una bella crema densa e gonfia. Aggiungi il cioccolato tiepido, il Rum e in ultimo i biscotti sbriciolati ed amalgama bene gli ingredienti.

Salame di cioccolato

Versa il composto su di un foglio di carta forno e dagli una forma allungata, aiutandoti chiudendo il foglio. Rotolalo sul piano di lavoro pressandolo leggermente per dargli forma cilindrica. Chiudilo a caramella, avvolgilo con la pellicola trasparente o con l’alluminio e mettilo in frigorifero per almeno 2 ore a raffreddare. Quando il salame è freddo e compatto potrai tagliarlo a fette e servirlo!

salame di cioccolato

Note e consigli

* Puoi sostituire il cioccolato al latte a quello fondente, otterrai però un impasto molto più dolce.

Puoi aggiungere all’impasto del salame di cioccolato qualsiasi liquore di tuo gradimento, l’importante è che stia bene col cioccolato. Essendo cresciuta con una nonna austriaca, io utilizzo il rum Stroh, originario delle sue parti, è piuttosto scuro e molto aromatico, ottimo per i dolci… ma potrebbe andare bene anche del Grand Marnier o del Cointreau, oppure un liquore al mandarino.

Per ottenere una forma perfetta, ti consiglio, una volta riposto in frigorifero, di attendere 30 minuti e rimodellarlo.

Inoltre, una volta pronto, puoi anche legarlo con dello spago in modo da dare un effetto “più realistico”: io l’ho legato in questo modo!

Varianti

Io adoro il salame al cioccolato che è sempre un grande classico della mia tavola! Per questo, ho voluto provare una versione al caffè davvero strepitosa e profumatissima: provala e vedrai!

Conservazione

Il salame di cioccolato si mantiene in frigorifero, ben coperto, per almeno 4-5 giorni e nel freezer per 3 mesi, ma ti consiglio di congelarlo già affettato in modo che tu possa scongelarlo più in fretta e prendere solo il quantitativo che ti serve.

Sapevi che…

Diffuso e molto apprezzato in tutta Italia, il salame di cioccolato in Sicilia è noto come “salame turco” per suo il colore che ricorda la pelle di Mori. Nel manuale di cucina degli anni ’70 di Nonna Papera, invece, lo si trova come “salame vichingo” in quanto ispirato ai due colori caratteristici (nero e giallo) che campeggivano sugli scudi di questa antica popolazione. Sulle tavole romagnole non può mancare come dolce pasquale, mentre in Piemonte, dove viene chiamato “salame del Papa”, viene arricchito con prodotti tipici locali, nocciole e gianduja in primis.

4.5/5
vota

44 Commenti

  1. Ciao . Adoro il salame di cioccolato ma con gli anni sono sempre più scettica nel consumare cibi dove l’uovo non viene cotto.
    Ci sono eventualmente delle varianti??

  2. AWESOME RECIPE I MADE IT AT HOME .IT IS STUNNING..AGAIN I WISH TO TELL YOU THAT ALWAYS I AM FAILING TO POST YOUR RECIPES ON MY BLOB AT PINTEREST.

  3. Secondo me invece aveva ragione la nonna. Il salame è un’invenzione recente. Anche mia mamma l’ha sempre fatto in uno stampo tondo e basso, in più aggiungeva nocciole grossolanamente tritate. Lo chiamava “segreto della dama”. Io adesso lo faccio con la sua ricetta ma a forma di salame che si taglia meglio

  4. Ciao Sonia,
    Io adoro il salame di cioccolato. In gravidanza però le uova crude non si possono utilizzare, è possibile ometterle?
    Mory.
    Mory.

  5. Ho seguito la tua ricetta.
    Ho fatto un salame di cioccolato “con sorpresa”, ovvero l’aspetto esteriore è quello di un normalissimo salame al cioccolato ma all’interno ho inserito del cioccolato bianco.
    Per la parte bianca ho usato un terzo delle quantità, mentre per la parte nera ho usato i 2/3 restanti.
    Ora è in freezer… quando stasera lo taglierò ti farò sapere il risultato, anche perché essendomi appena trasferita non trovo le mie fruste elettriche e quindi ho fatto tutto a mano, con una forchetta! 😀

  6. Ciao Sonia
    X una degli ospiti che non mangiano zucchero potrei sostituire con il miele? e se si in quale quantità?
    Grazie

    1. Ciao Chiara! Non te lo consiglio, perché il miele rimane fluido e non otterresti una consistenza stabile 🙂 Puoi usare il fruttosio, in una dose inferiore perché dolcifica di più!

  7. ciao Sonia, il salame realizzato seguendo la tua ricetta è squisito, però devo aver sbagliato qualcosa perché quando lo taglio le fette si spezzettano. Cosa posso aver sbagliato?

  8. Ciao Sonia, volevo chiederti se si può usare anche il cioccolato bianco. Grazie

    1. Ciao Michela! Teoricamente si ma devi tenere in considerazione alcuni fattori. Il cioccolato bianco è molto più dolce del fondente e, soprattutto, la consistenza è differente. Più burrosa. Puoi seguire lo stesso procedimento ma riducendo anche drasticamente lo zucchero a velo (non consiglio di ometterlo perché la struttura ne subirebbe). Fammi poi sapere!

  9. Bellissima ricetta, io lo adoro, e mi ha colpito molto il racconto su tua nonna perchè… anche a casa mia è sempre stato diverso XD L’abbiamo sempre fatto sul piatto, con la forma di un torrone. Mamma e nonna lo chiamavano ‘torrore di cioccolato’ ed io lo faccio ancora così 😉 Anche se la mia ricetta è un po’ diversa e usiamo il cacao in polvere! Grazie per la ricetta. 🙂

  10. Se lo metto in forno per un po combino un disastro? Non mi va di lasciare le uova crude

  11. Ciao sonia come mai si mescola burro e zucchero e non uova e zucchero?

  12. ciao Sonia, ma si potrebbero usare i digestive al posto dei biscotti secchi?? ciao

  13. fatto ieri sera, è uscito buonissimo! Grazie a te passo pure per una che sa fare dolci! Se volessi abbinarlo ad una salsa, cosa consiglieresti?A

    1. Ciao! Sono proprio felice che ti sia riuscito 🙂 Senza ombra di dubbio la chantilly: panna montata assieme a zucchero a velo e i semini di una bacca di vaniglia 🙂

  14. E se volessi provare a farlo con il cioccolato bianco, secondo te verrebbe ottimo lo stesso come questo qui???

I commenti sono chiusi.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie