Spaghetti alla Nerano

Zucchine, spaghetti e formaggio; pochi e semplici ingredienti. Ma a fare la differenza nella pasta alla Nerano è il Provolone del Monaco, ricco di storia e riconosciuto a livello europeo come una vera eccellenza italiana: pensa, me l’ha portato direttamente da Napoli la mia amica Romana!

Tipico di Agerola, paesino campano sui Monti Lattari, il Provolone del Monaco è particolarmente saporito e a pasta filante, e regala alla ricetta una vera marcia in più! Se sei curioso ti aspetto a fine pagina per svelarti tutta la storia di questo eccezionale formaggio.

Intanto ti racconto qualche curiosità relativa a questo primo piatto. Gli spaghetti alla Nerano sono tipici della Campania e sembrano provenire da Marina di Nerano: la ricetta originale infatti apparterrebbe al ristorante “Maria Grazia”, che si trova in costiera amalfitana, e sarebbe nata intorno agli anni 50.

Ma non dovrai recarti a Napoli per gustare la pasta alla Nerano in tutta la sua mediterranea bontà. Ti basterà seguire passo passo la mia infallibile ricetta: porterai in tavola un piatto ricco di storia e bontà! 

Pasta alla Nerano

PREPARAZIONE: 20 min. COTTURA: 25 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 4 persone

spaghetti 320 g
zucchine 800 g
Provolone Del Monaco grattugiato 100 g
Parmigiano Reggiano grattugiato 100 g
pecorino grattugiato 80 g
basilico fresco 1 mazzetto
aglio 1 spicchio
pepe nero q.b.
sale q.b.

Per friggere

olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

Per preparare gli spaghetti alla Nerano innanzitutto occupati delle zucchine: lavale bene, elimina le estremità e tagliale a fettine sottili aiutandoti con una mandolina.

Friggile* in abbondante olio extravergine di oliva fino a dorarle, poi scolale e adagiale su della carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Metti a lessare gli spaghetti e nel frattempo aggiungi all’olio extravergine usato per la frittura uno spicchio di aglio pelato e tagliato a metà, e qualche foglia di basilico spezzettata con le mani.

Fai insaporire l’olio per un paio di minuti, prelevane un paio di cucchiai e versali in una pentola antiaderente capiente in cui andrai a saltare la pasta. Aggiungi in pentola le rondelle di zucchine fritte, tranne quelle che ti serviranno per decorare i piatti, unisci gli spaghetti molto al dente** e un po’ di acqua di cottura, poi mescola fino a che la pasta sarà cotta a puntino.

A questo punto, spegni il fuoco, aggiungi i formaggi grattugiati e un po’ di acqua di cottura; mescola bene per creare una bella cremina. In ultimo unisci abbondante basilico spezzettato e una spolverata di pepe.

Ora è il momento di impiattare la tua pasta, guarnendo ogni piatto con delle fettine di zucchine e qualche foglia di basilico fresco. Buon appetito!

Note

* Vuoi sapere come ottenere un fritto perfetto? Segui il mio tutorial, non potrai sbagliare!

** Scolare gli spaghetti qualche minuto prima di arrivare a cottura e terminare di cuocerli in pentola aggiungendo un pò di acqua di cottura della pasta, ricca di amido, ti permetterà di ottenere un risultato cremoso e ben amalgamato.

Il Provolone del Monaco

Sai perché questo formaggio si chiama proprio così? Pensa, il suo nome nasce nel lontano 1700, più di 300 anni fa!

La sua storia inizia quando molti pastori che vivevano sul Vomero dovettero trasferirsi a causa dell’espansione urbana di Napoli. Alcune famiglie trovarono dimora sui Monti Lattari e iniziarono a sfruttare gli ampi pascoli della zona per produrre formaggio, in particolare caciocavallo.

deriva dalla mantella che i pastori indossavano per ripararsi dal freddo durante il tragitto dalle colline di Vico Equense nella città di Napoli, il principale mercato per i loro prodotti.

Il principale mercato per la vendita del formaggio era Napoli e i pastori, per proteggersi dal freddo durante il tragitto dalle colline di Vico Equense in città, si coprivano con pesanti e ingombranti mantelle. Per questo vennero soprannominati “monaci” e i loro caciocavalli, ricercati e apprezzati sulla piazza partenopea, divennero per tutti “i provoloni del monaco”.

Dal 2010 il Provolone del Monaco ottiene la Denominazione di Origine Protetta (DOP) a livello europeo. Insomma, si tratta di una vera eccellenza italiana!

Paste tipiche, che bontà!

Regione che vai, ricetta che trovi. Se come me ami sperimentare le ricette tipiche regionali italiane, non farti sfuggire questi piatti di pasta golosi e tradizionali. Il successo sarà garantito!

Conservazione

Una volta pronti, ti consiglio di gustare i tuoi spaghetti alla Nerano al momento, profumata e filante. Ti sconsiglio di congelarli.

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