Arista di maiale con prugne, mele e patate

Se penso ad un secondo piatto elegante ma adatto ad essere preparato anche per tante persone, mi viene in mente l’arista di maiale con prune, mele e patate che faceva nonna Ottilia quando ci aspettava tutti per il pranzo della domenica!

L’arista è un taglio abbastanza economico, ma che se ben cucinato resta morbido e succoso; accompagnato dal mix di mele, prugne e patate diventa insolito, speziato e leggermente agrodolce: un piatto perfetto per riunire attorno al tavolo tanti sorrisi non trovi? Ricordo che noi bimbi facevamo a gara per rubare dalla teglia le patate, morbide e dorate… quante volte la povera arista è arriva sul piatto di portata senza il suo contorno! 

La ricetta è davvero di quelle semplici, che cuociono a lungo ma senza richiedere troppa cura e che fanno fare un figurone: vieni a prepararla con me!

PREPARAZIONE: 30 min. RIPOSO: 10 min. COTTURA: 85 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 4 persone

arista di maiale con ossa 1,8/2 kg (5 ossa)
brodo vegetale 500 g
patate 500 g
prugne secche denocciolate 200 g
mele renette 500 g
carote 100 g
sedano coste 100 g
cipolle 130 g
aglio 2 spicchi
rosmarino 2 rametti
salvia 1 rametto
alloro 2 foglie
ginepro 5 bacche
vino bianco 150 g
burro 50 g
olio extravergine di oliva 100 g
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento

Pulisci le ossa dell’arista eliminando la carne posta tra di esse*.

Trita grossolanamente il sedano, le carote, la cipolla e l’aglio privato dell’anima**. Massaggia bene tutta l’arista con olio, sale e pepe. Scalda un po’ di olio nella pentola dal fondo e dai bordi alti in cui farai cuocere l’arista e rosolala bene su tutti i lati, conferendole un bel colore dorato. Sfuma con il vino bianco e quando sarà evaporato, estrai l’arista dalla pentola, e tienila da parte.

Aggiungi in tegame un po’ di olio e il burro, quindi unisci le verdure tritate, l’alloro, la salvia, il rosmarino e il ginepro schiacciato.
Fai appassire gli ingredienti in casseruola, per almeno 15 minuti, poi aggiungi anche le patate sbucciate e tagliate a pezzetti, falle rosolare 5 minuti e poi adagiaci anche l’arista; bagna con un po’ di brodo vegetale**, ed inforna in forno statico preriscaldato a 185° per circa mezz’ora.

Ogni tanto, controlla che l’arista non si asciughi troppo ed aggiungi eventualmente del brodo vegetale. Cinque minuti prima della fine della mezzora, sbuccia le mele, tagliale in quarti, elimina il torsolo centrale e tagliale a pezzi più o meno grandi come le patate.

Estrai l’arista dal forno, aggiungi le mele*** e le prugne e mescola gli ingredienti di contorno. Cuocila per un’altra mezz’ora, poi estraila dalla casseruola, adagiala su di un piatto da portata e avvolgila per 10 minuti in un foglio di alluminio. Trascorsi i 10 minuti elimina l’alluminio e tagliala a fette accompagnandola con il contorno e il sughetto di cottura.

Note

* Puoi far compiere questa operazione anche al tuo macellaio. Se ti piace, puoi coprire le ossa con della carta stagnola, in modo che in cottura non anneriscano troppo

** Il brodo vegetale è perfetto per questa preparazione perchè esalta i sapori senza coprirli, ma esistono tanti tipi di brodo, vieni a scoprirli nella mia scheda!

*** Scegli mele che restino ben sode in cottura e che siano dolci: golden e renetta per la cottura son sempre perfette.

Arrosti in tavola

Non c’è nulla di meglio di un bell’arrosto da portare in tavola nei giorni di festa: trasmette la cura e l’amore impiegati cucinando per le persone cui si vuole bene, non trovi anche tu? Ti lascio qualche ricetta dei miei preferiti…

Conservazione

Puoi preparare l’arrosto anche il giorno prima e cuocerlo a metà, fino al momento dell’aggiunta delle mele.  Se avanza, si conserva in frigorifero per due o tre giorni ben chiuso in un contenitore ermetico. La carne puoi anche congelarla ben sigillata e si manterrà perfetta per 1 mese, mentre il contorno ti sconsiglio di metterlo in freezer.

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