Melanzane a funghetto

Nell’antica tragedia greca il coro era il ruolo fondamentale della narrazione: gli elementi che lo costituivano entravano lateralmente sul palco e, con un’unica voce, interloquivano con l’attore esprimendo a volte opinioni e altre volte facendosi sua coscienza. Era grazie al coro che la vicenda esibita permetteva al pubblico di iniziare la catarsi, ovvero di comprenderne l’intento morale grazie ai suoi interventi e applicare la tragedia sul proprio vissuto, imparando e migliorandosi. 

Cosa c’entrano con tutto ciò le melanzane a funghetto? Non bisogna mai sottovalutare l’elemento di contorno, perché è spesso grazie a lui che si raggiunge un risultato positivo o d’effetto. In cucina, è spesso grazie al contorno scelto che la portata prende una piega apprezzata o finisce nel dimenticatoio.

Con gli ortaggi si va a nozze quanto a contorni e i napoletani lo sanno bene: nella loro tradizione le melanzane a funghetto, ovvero fritte a tocchetti e condite con una variante di ingredienti, accompagnano alla perfezione piatti di carne o pesce, e sono deliziose anche solo sopra una bella bruschetta croccante. Io ho fatto la mia versione preferita di questa corposa ricetta partenopea usando pomodorini, olive e capperi, e voglio fartela provare: spero sia catartica anche per te!

Melanzane a funghetto

PREPARAZIONE: 10 min. RIPOSO: 1 h per spurgare le melanzane COTTURA: 20 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Melanzane a funghetto: ingredienti per 4 persone

melanzane 700 g
olio extravergine di oliva 20 g
basilico 1 mazzetto
pomodorini 100 g
olive nere 40 g
capperi sott’aceto 15 g
aglio 1 spicchio
sale q.b.
pepe nero macinato q.b.

Per spurgare le melanzane

sale grosso q.b.

Per friggere

olio di semi di arachidi 1 l

Melanzane a funghetto: procedimento

Per preparare le melanzane a funghetto, inizia a tagliare le melanzane. Dopo averle lavate e asciugate, rimuovi l’estremità con il picciolo e tagliale in quarti per il lungo; riduci poi ogni fetta ottenuta in tocchetti piuttosto piccoli e uguali.

Melanzane a funghetto

Poni le melanzane in un colino posizionato in una pirofila o in un piatto fondo, quindi cospargile con del sale grosso e tienile appiattite con un altro piatto delle giuste dimensioni. Sopra il piatto metti un peso, in modo da tenere le verdure ben premute. Lascia trascorrere un’ora e, alla fine, noterai che l’acqua delle melanzane si è accumulata sotto il colino.

Melanzane a funghetto

Dopo un’ora sciacqua velocemente le melanzane e asciugale con cura stendendole su un canovaccio pulito.

Melanzane a funghetto

Porta l’olio di arachidi ad una temperatura di 175°* e friggi poche melanzane alla volta fino a farle dorare per bene. Man mano, scolale su un foglio di carta assorbente e tienile da parte.

Melanzane a funghetto

Procedi con il condimento. Denocciola le olive incidendole a metà  ma cercando di non rovinare troppo la polpa; lava i pomodorini e tagliali in quarti, infine affetta l’aglio sottilmente.

Melanzane a funghetto

Lascialo rosolare in una pentola antiaderente assieme all’olio extravergine di oliva e ai pomodorini, per 10 minuti.

Melanzane a funghetto

A questo punto aggiungi le melanzane fritte, il basilico fresco spezzato a mano**, capperi e olive e fai saltare tutti gli ingredienti per qualche istante in modo da insaporirli tutti. Condisci con sale e pepe e impiatta le tue melanzane a funghetto.

Melanzane a funghetto

Melanzane a funghetto: note

*Quando friggi la temperatura dell’olio è fondamentale e per questo consiglio caldamente di usare un termometro da cucina. Ecco tutti i dettagli su come ottenere un fritto perfetto!

**Evita di tagliare il basilico con il coltello per evitare di ossidare le foglie.

Melanzane a funghetto: conservazione

Consiglio di consumare le melanzane a funghetto subito appena pronte ma puoi anche conservarle per 1 giorno in frigorifero chiuse in un contenitore ermetico. Non consiglio la congelazione.

Melanzane a funghetto: sapevi che…

Sono tantissimi i modi in cui tagliare le melanzane, in base all’uso che se ne intende fare – pensa ad esempio alle differenze per la preparazione della parmigiana di melanzane rispetto alla caponata! –  e a partire dal taglio: le melanzane a funghetto di cui ti parlo in questa ricetta sono tipiche delle zone campane, e vengono chiamate in dialetto “mulignane a fungetiello”. Tale nome è dovuto alla forma che assumono una volta tagliate, e cioè piccoli cubetti simili in tutto e per tutto a funghi.

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