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Tiramisù classico

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Savoiardi, caffè e mascarpone: ed è subito tiramisù, uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e amati in tutto il mondo. Ne esistono infinte versioni, ma quella classica è davvero imbattibile. Oggi ti propongo una ricetta facile e veloce di questo dessert; ti basterà preparare l’irresistibile crema al mascarpone e il gioco è fatto.

Non ami le uova? Puoi provare la versione della crema al mascarpone senza uova, ti assicuro che il risultato sarà ugualmente delizioso!

Per una versione ancora più golosa invece, puoi sostituire la crema al mascarpone classica con una crema al mascarpone al cioccolato e i savoiardi con delle fragranti lingue di gatto.

Ingredienti per 6/8 persone (teglia di 22×16 cm)

Per la crema al mascarpone

  • Mascarpone 350 g
  • Zucchero semolato 120 g
  • Tuorli pastorizzati60 g
  • Albumi pastorizzati90 g
  • Savoiardi 200 g
  • Cacao amaro in polvere30 g
  • Caffè fatto con la moka400 g

Allergeni

Latte Cereali e derivati

Procedimento

Per la crema al mascarpone

Sbatti in una ciotola i tuorli pastorizzati con metà dello zucchero. Monta il tutto per 10 minuti aiutandoti con delle fruste, meglio ancora se elettriche, fino a che il composto non diventerà chiaro, denso e spumoso.

Monta gli albumi a neve ben ferma aiutandoti con delle fruste elettriche e aggiungi lo zucchero poco alla volta. Continua a montare gli albumi fino ad ottenere un composto cremoso e stabile. Per verificare che siano montati bene, ribalta la ciotola: la massa non dovrà muoversi.

Prendi una pirofila e inizia la composizione del tuo tiramisù. Inzuppa per qualche secondo i savoiardi nel caffè freddo, falli sgocciolare e posizionali sul fondo della pirofila in modo verticale.

Ricopri i savoiardi con un abbondante strato di crema al mascarpone, spremendola con la sac a poche. Fai uno strato di almeno 3 cm di altezza.

Spolverizza lo strato di crema con abbondante cacao amaro in polvere setacciandolo direttamente da un piccolo colino. Realizza un altro strato di savoiardi e crema, questa volta però, posiziona i savoiardi in senso orizzontale. Questa tecnica renderà perfetto il taglio del dolce.

Componi poi l’ultimo strato. Puoi decidere se spalmare uno strato liscio di crema, oppure realizzare delle piccole cupoline decorative. Termina il dolce con una spolverata di abbondante cacao amaro.

Copri il tiramisù con la pellicola trasparente  o l’alluminio, in modo da non fargli prendere aria, quindi mettilo in frigorifero a rassodare per almeno 3 ore.

Quando dovrai servirlo, taglialo a cubetti con l’aiuto di una spatola e posizionalo su un piattino da dessert: gusta questa delizia.

Intolleranze & allergie

Se hai qualche intolleranza ti consiglio di provare la mia ricetta del tiramisù senza glutine. Ti basterà sostituire i savoiardi classici con quelli senza glutine e ti assicuro che il risultato sarà ugualmente ottimo e goloso.

In caso fossi intollerante alle uova puoi provare a preparare la mia ricetta della crema al mascarpone senza uova. 

Note & consigli

Oltre al classico tiramisù in teglia, puoi servire il tuo dolce in piccole porzioni individuali utilizzando dei graziosi bicchieri nei quali comporlo direttamente. Per praticità metti la crema dentro a una sac-à-poche: sarà più facile da gestire e sporcherai di meno i bicchieri creando degli strati perfetti!

Trucchi per un tiramisù perfetto

Ecco qui qualche prezioso consiglio per realizzare un tiramisù da dieci e lode:

  • Caffè: è fondamentale che il caffè sia realizzato con la moka. Il suo sapore è infatti molto più deciso e intenso e darà al tuo dolce una marcia in più. Inoltre, lascia raffreddare il caffè prima di intingere i savoiardi.
  • Crema: la sua consistenza non deve essere liquida. Fai attenzione: quando monterai le uova, dovrai ottenere un composto denso e compatto.
  • Savoiardi: intingi i biscotti nel caffè per pochissimi secondi altrimenti si sfalderanno. Il caffè non deve essere caldo.
  • Cacao: il cacao deve essere amaro e soprattutto non dovrà presentare alcun grumo; è necessario quindi passarlo al setaccio. Se non hai il caffè amaro, puoi aggiungere della polvere di caffè al cacao zuccherato.
  • Riposo: è importantissimo far riposare il tiramisù prima di servirlo, dovrà essere sodo e compatto.

Se sei un amante di sapori aromatici, puoi aggiungere alla tua crema al mascarpone del Marsala.

Varianti della ricetta

Dopo aver provato la ricetta tradizionale non perderti queste altre squisite varianti:

Tiramisù in bicchiere alle mele
Tiramisù con crema al gianduia
teglia con tiramisù pesche e amaretti

Conservazione

Puoi conservare il tiramisù in frigorifero per un paio di giorni chiuso in un contenitore ermetico. Puoi congelarlo, magari già diviso in monoporzioni, e conservarlo per un mese. Al momento di servirlo, lascialo semplicemente a temperatura ambiente per un paio di ore.

Curiosità

Le leggende circa l’origine del tiramisù sono piuttosto confuse. C’è chi sostiene che il dolce venne inventato nella Siena del ‘600 in occasione della visita del granduca di Toscana Cosimo de Medici: i pasticceri senesi realizzarono la “zuppa del duca”, che presto si diffuse in tutta Italia. Secondo un’altra versione invece, il tiramisù fu inventato da un pasticcere torinese per incoraggiare il conte Camillo Benso Cavour durante la sua impresa volta all’unificazione dell’Italia.  Un’altra teoria sostiene che l’origine del tiramisù sia collocata a Treviso e che sia risalente agli anni ’60 del ‘900. Secondo quest’ultima tesi il tiramisù deriverebbe dal “sbatudin“, una sorta di dolce a base di tuorlo montato e zucchero.

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