Torta Bakewell

Qualche tempo fa, la mia ragazza più piccola (che studia in Inghilterra) durante una videochiamata mi ha raccontato entusiasta di quanto fosse deliziosa una crostata che aveva assaggiato in un locale all’ora del thè. “Mamma, devi farla!” è stato il suo dictat, senza sapere che la torta Bakewell la conosco da tempo, e la trovo anche meravigliosa!

Si tratta di una crostata, in cui la base di frolla è riempita con della marmellata o confettura, e con una crema frangipane preparata con uova e mandorle. Un dolce che sembra essere l’evoluzione più raffinata del Bakewell Pudding, con cui la torta condivide  nome e origine, dato che entrambe le preparazioni sono tipiche proprio di Bakewell, cittadina situata nel Derbyshare, contea Centro Orientale dell’Inghilterra. La leggenda sull’origine del dolce racconta che, come spesso accade, tutto sia partito da un errore. Sembra infatti che nel 1820 il cuoco del Whitehorse Inn per sbaglio unì uova e mandorle, creando una crema che versò su una crostata alla confettura di lamponi. Per non gettare tutto, infornò comunque il dolce e realizzò in questo modo una delle torte più equilibrate e saporite che esista.

Io ho cucinato la mia versione: ho scelto una marmellata di mandarino e curcuma , per un tocco un po’ originale. Vieni in cucina a scoprire la mia ricetta!

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 40 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro

Per la frolla

farina 00 175 g
farina di mandorle 80 g
burro freddo 110 g
uova medie 1
zucchero a velo 80 g
estratto vaniglia 1 cucchiaino
sale 1 pizzico

Per la crema frangipane

farina di mandorle 125 g
farina 00 50 g
burro morbido 125 g
zucchero a velo 125 g
uova medie 2 (sgusciate 100 g) a temperatura ambiente
vaniglia 1 bacca *
sale 1 pizzico

Per il ripieno

Fiordifrutta mandarino e curcuma (Rigoni di Asiago) 350 g

Procedimento

Per la frolla

In un robot da cucina munito di lame** metti la farina 00 e il burro freddo tagliato a cubetti, quindi azionalo per ottenere un composto fine come la sabbia. Aggiungi la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il sale, i semini interni di una bacca di vaniglia e l’uovo: aziona nuovamente e vedrai che tutti gli ingredienti si uniranno.

Trasferisci tutto sul piano di lavoro e lavoralo velocemente, giusto il tempo di ottenere un impasto omogeneo e compatto. Dagli una forma sferica, appiattiscilo con le mani e poi stendilo tra due fogli di carta forno e lascialo riposare e rassodare in frigorifero per mezz’ora.***

Una volta sodo, tiralo fuori dal frigorifero e tocca la frolla con le mani giusto il tempo di renderla più plastica per poterci foderare lo stampo. Adagiala nello stampo ed elimina le parti in eccesso sui bordi con un coltellino, poi bucherella il fondo con i rebbi di una forchetta senza oltrepassare la frolla. Metti il guscio nel frigorifero.

Per la crema frangipane

Metti nella ciotola della planetaria munita di foglia il burro morbido e lo zucchero a velo; aziona la macchina e lascia che gli ingredienti si trasformino in una crema****.

Dopo qualche minuto, aggiungi le uova e la vaniglia e lascia amalgamare per qualche istante. Nel frattempo, mischia assieme la farina, la farina di mandorle e il sale, quindi uniscili poco per volta in planetaria amalgamando il tutto. Quando otterrai un composto omogeneo, spegni la macchina.

Componi la torta

Prendi il guscio di frolla, spalma sul fondo uniformemente 350 g di confettura. Versaci sopra la crema frangipane, stendila anch’essa in uno strato uniforme e inforna la crostata per 30 minuti in forno statico preriscaldato a 170°.

Una volta trascorso il tempo indicato, estrai la torta, cospargi la superficie con le mandorle a lamelle e cuoci ancora 10 minuti fino a che non risulterà dorata. Una volta pronta, estraila dal forno e lasciala raffreddare all’interno della tortiera prima di servirla.

Note

* Dopo aver usato i semi della bacca di vaniglia, non buttarla! Ti lascio qui il mio tutorial su come riutilizzarla per non sprecare nemmeno un po’ di questo prezioso aroma

** Puoi ovviamente preparare la tua frolla anche a mano: in questo caso segui lo stesso procedimento e ordine di inserimento degli ingredienti, ma lavora la pasta molto rapidamente, per evitare che si scaldi troppo, compromettendo il risultato finale

*** Se vuoi fare più in fretta a raffreddare la tua pasta frolla, stendila prima di metterla in frigorifero tra due fogli di carta forno, già delle dimensioni adatte al tuo stampo: in questo modo il raffreddaemento sarà più uniforme e rapido

*** Attenzione a non esagerare: se lavorerai troppo la crema rischierai di ottenere un effetto slegato.

Crostate per ogni gusto

Le crostate sono un dolce molto gustoso e molto versatile: il ripieno si può adattare ai gusti dei commensali e quasi sempre sono più buone se consumate il giorno dopo la preparazione, rendendo dunque possibile lavorare d’anticipo. Ti lascio alcune idee per delle crostate di gran successo: preferisci quella al cioccolato o quella alla marmellata?

Conservazione

Una volta pronta conserva la tua torta Bakewell sotto una campana di vetro: sarà perfetta per 3 giorni. Ti sconsiglio la congelazione.

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