Gnocchi alla sorrentina

Se anche tu, come me, non sai resistere di fronte ad un bel piatto di gnocchi, sicuramente non puoi lasciarti scappare questa variante dei più classici gnocchi al sugo: gli gnocchi alla sorrentina. A casa mia sono un modo per riciclare gli gnocchi avanzati (anche se a dire il vero capita raramente di avanzarli) arricchendoli semplicemente con della buona mozzarella e una gratinatura dorata. D’altra parte la sanno lunga gli amici campani che, con ingredienti semplici ma saporiti, hanno creato delle vere prelibatezze conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

Tornando agli gnocchi alla sorrentina, ti do un suggerimento per servirli come tradizione vuole: falli gratinare in piccoli tegami di coccio e servili così, ancora caldissimi.

Gnocchi alla sorrentina caldi e conditi

PREPARAZIONE: 60 min COTTURA: 60 min. DIFFICOLTA‘: media.  COSTO: economico.  

Gnocchi alla sorrentina: ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

patate 1 kg
farina 00 300-350 g
uova medie 1
sale q.b.

Per il condimento

passata di pomodoro (o pelati) 700 g
olio extravergine di oliva 50 ml
aglio 2 spicchi
basilico 5-6 foglie
sale q.b.
mozzarella fiordilatte 300 g
Parmigiano Reggiano grattugiato 100 g

Gnocchi alla sorrentina: procedimento

Il sugo

Per prima cosa prepara il condimento per gli gnocchi alla sorrentina mettendo in una casseruola l’olio e l’aglio a sfrigolare; una volta dorato, aggiungi i pomodori pelati (o la passata), il sale e lascia restringere per 10-15 minuti a fuoco dolce, poi spegni il fuoco, aggiungi le foglie di basilico ed eventualmente aggiusta di sale.

gnocchi alla sorrentina

Gli gnocchi

Prepara gli gnocchi mettendo a lessare le patate intere lavate e con la buccia in acqua salata per circa 40 minuti (se usi la pentola a pressione per circa 20 minuti); nel frattempo metti la farina su di un piano di lavoro. Scola le patate, falle intiepidire e poi sbucciale e passale al passaverdure o con lo schiaccia-patate facendo cadere la purea sulla farina.

gnocchi alla sorrentina

Aggiungi l’uovo, il sale e impasta brevemente per ottenere un composto con il quale ricaverai dei bastoncini dello spessore di 3 cm.

gnocchi alla sorrentina

Taglia i bastoncini in pezzetti della larghezza  di 3 cm e poi riga ogni pezzetto passandolo sul riga-gnocchi con una piccola pressione del pollice. Ed ecco pronti i tuoi gnocchi.
Se desideri una spiegazione più dettagliata sulla preparazione, la cottura e la conservazione ecco la mia ricetta degli gnocchi di patate.

gnocchi alla sorrentina

La teglia di gnocchi

Adagia i tuoi gnocchi su di un panno pulito e infarinato, e, quando li avrai preparati tutti, puoi versarli in acqua bollente (una porzione alla volta); quando riaffioreranno potrai scolarli e condirli con il sugo di pomodoro al basilico.
Taglia la mozzarella in cubetti e versa metà degli gnocchi conditi in una pirofila delle dimensioni di 20×25 cm; aggiungi metà della mozzarella e metà del Parmigiano grattugiato. Versa gli gnocchi rimanenti e finisci aggiungendo la mozzarella e il Parmigiano rimanenti.

gnocchi alla sorrentina

Inforna gli gnocchi alla sorrentina in forno statico preriscaldato alla massima temperatura per circa 5-10 minuti, fino a che non si sarà sciolta la mozzarella, poi puoi servire i tuoi gnocchi filanti!

Gnocchi alla sorrentina: note

È divertentissimo fare gli gnocchi e io li faccio da sempre, quando era nonna la regina della cucina. Ecco tutti i miei consigli, ereditati da lei …

Gnocchi alla sorrentina: conservazione

L’ideale sarebbe consumare gli gnocchi alla sorrentina appena pronti ma puoi conservarli in frigorifero per due giorni coperti con pellicola trasparente. Puoi congelare gli gnocchi crudi appena fatti (prima distesi su un vassoio e poi trasferirli in un sacchettino alimentare) oppure il piatto già pronto.

Gnocchi alla sorrentina: sapevi che…

Gli gnocchi alla sorrentina uniscono ingredienti semplici e saporiti della tradizione campana e della costiera, ma devi sapere che in realtà l’origine degli gnocchi è lombarda. Comparvero per la prima volta nei banchetti rinascimentali, anche se all’epoca erano realizzati con mollica di pane, latte e mandorle. Gli gnocchi hanno tanti soprannomi, da “cazzamarri” a “strangulaprieviti” (strangolapreti): quest’ultimo è legato a una bizzarra diceria, secondo la quale un abate ghiotto di gnocchi ne mangiò così tanti da strozzarsi; tuttavia si pensa che l’origine del soprannome sia dovuta ad una trasposizione impropria delle parole greche “strongulos” (tondo) e “preptos” (incavato con le dita). Per assaporare il tuo piatto di gnocchi alla sorrentina nella maniera più autentica consumali nel “pignatiello”, il tipico tegame di coccio, che ti garantirà un sapore unico e li manterrà alla temperatura giusta!

19 Commenti

  1. Ciao Sonia, ho sentito dire che alcuni sugli “Gnocchi alla sorrentina” ci mettono il peperoncino.. domanda: ci va.. oppure no?

    1. Ciao, io non lo uso , ma si puo sempre aggiungerlo una volta a tavola. Credo che non ci sia nella ricetta originale
      buona serata

  2. ciao sonia

    x sei persone quante.patate e farina e uova mi consigli?
    grazie

    1. Ciao Francesca , prova ad aggiungere mezza dose in piu di tutto. Buona giornata

  3. Ciao Sonia.
    Mi puoi dire perché la mortadella bolognesa?
    Io le faccio carne trita di manzo e maiale (50% e 50%).
    Mi puoi dare qualche consiglio?
    Le polpette che piú mi piacciono sono le di agnello.
    Saluti dalla Spagna
    Pino

  4. Ciao Sonia! È possibile preparare gli gnocchi la sera prima, riporli in frigo e cuocerli al mattino successivo? Grazie ?

  5. Buon pomeriggio Sonia!

    circa 3 giorni fa ho preparato degli gnocchi simili, con l’unica differenza che ho fatto tutto in padella.

    Non sapevo si chiamassero in questo modo, ora gli darò un nome più “chic” visto che per me erano solo gnocchi al pomodoro filanti hihihi

    Questo piatto è un vero e proprio confort food!

    Bravissima!!

    Un bacio

    Gabriela

  6. Che spettacolo. Trionfo di bonta’. Vedo con piacere che uso la tua stessa ricetta (quella di casa di mia mamma) per farli!!!

  7. Ciao Sonia,
    sempre bravissima e chiara nelle tue meravigliose ricette. Volevo chiederti : siccome ho intenzione di prepararne un bel po’ e congelarli, quando li devo tirare fuori dal congelatore e utilizzarli, devo aspettare che si scongelino oppure immergerli direttamente in acqua bollente?
    Grazie di cuore. Sei unica

  8. Ciao Sonia! Grazie per le tue ricette, vorrei chiedere, quanto tempo devono cuocere i gnocchi? Non è scritto

    1. Ciao José! Gli gnocchi sono cotti quando emergono in superficie 🙂 Il tempo è relativo, anche a seconda di come è stato fatto l’impasto o della loro grandezza ma cuociono davvero in pochissimo!

  9. Ciao sonia volevo chiederti ma li posso preparare anche il giorno prima? Come li conservo? Grazie sei bravissima

  10. Ciao Sonia! complimenti per il nuovo sito e l’eleganza con cui esponi le ricette. Quando si scorrono le pagine del tuo nuovo progetto si respira maturità, passione e profonda conoscenza del lavoro che fai e che condividi con noi! Ti seguo dall’inizio e mi ricordo i bei momenti passati con la pizza che facemmo 10 anni fa a Roma. Un caro saluto!

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