Pesto alla genovese

  • Preparazione: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Semplice, genuino e gustoso, il pesto alla genovese è facile da preparare e si abbina perfettamente a qualsiasi formato di pasta. In Liguria ne esiste una ricetta depositata che prevede l’uso del mortaio; la mia versione segue quella classica ma è ancora più semplice da realizzare grazie all’aiuto del frullatore.

Il pesto non è soltanto quello genovese; esistono moltissime rivisitazioni di questa salsa. Puoi sperimentare con le verdure e la frutta secca che preferisci. Ti consiglio di provare alcune tra le mie ricette preferite, perfette per condire qualsiasi formato di pasta:
Pesto di pistacchi
Pesto alla siciliana
Pesto di zucchine
Pesto di pomodori secchi
Pesto di capperi
Pesto di rucola
Pesto di noci

Ingredienti

  • Basilico fresco 160 g
  • Pecorino romano grattugiato 70 g
  • Grana Padano grattugiato 60 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva 150 g
  • Pinoli 70 g
  • Sale q.b.

Allergeni

Latte Frutta a guscio

Procedimento

Per prima cosa lava bene il basilico in acqua fredda. Con un canovaccio tampona delicatamente le foglie per eliminare l’acqua in eccesso. Stacca le foglie dal gambo e riponile su un panno asciutto, quindi falle asciugare.

Nella tazza di un frullatore metti: metà delle foglie di basilico, i pinoli e l’olio extravergine di oliva. Frulla per qualche secondo.

Aggiungi le restanti foglie, l’aglio schiacciato, il pecorino e il formaggio grattugiati e frulla per altri 10-15 secondi. Interrompi per non surriscaldare le foglie di basilico altrimenti si ossideranno e diventeranno nere.

Riavvia il frullatore per altri 15 secondi e fermati nuovamente. Continua a frullare a scatti fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Considera che più frullerai, più il pesto sarà cremoso e dal colore uniforme. Al contrario, se frullerai meno, la salsa sarà più rustica e granulosa.

Il tuo pesto è pronto! Assaggialo ed eventualmente aggiusta di sale.

Note & consigli

*Se qualcuno dei tuoi ospiti non gradisce l’aglio, puoi anche ometterlo, il pesto sarà ugualmente delizioso.

*Se non dovessi avere i pinoli, puoi sostituirlo con mandorle spellate o noci.

 

Varianti della ricetta

Se sei un amante della tradizione ti consiglio di provare la versione “rinforzata” del pesto alla genovese, con patate e fagiolini.

Il pesto si abbina perfettamente a tantissimi ingredienti e preparazioni, ecco qualche idea:
Torta di crespelle al pesto e taleggio
Testaroli al pesto
Lasagne al pesto con asparagi e uova sode
Maltagliati con pesto, pomodorini confit e burrata

Conservazione

Puoi conservare il pesto alla genovese in frigorifero dentro ad un barattolo di vetro ricoperto d’olio extravergine di oliva per una settimana. Puoi anche congelare la salsa in comode monoporzioni e scongelarla la sera prima mettendola in frigorifero per poi  utilizzarlo il giorno dopo.

Curiosità

Il basilico migliore per preparare il pesto alla genovese è quello di Pra’, un quartiere del ponente genovese. Il suo colore è verde tenue mentre le sue foglie, di dimensione medio-piccola, sono di forma ovale e convessa. Ciò che contraddistingue questo basilico è il suo inimitabile profumo: delicato e privo di sentori di menta, tipico delle altre varietà. Questa pianta aromatica è così unica nel suo genere che nel 2005 ha ricevuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta (DOP) dalla Comunità Europea.

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