Tiramisù classico

Savoiardi, caffè e mascarpone: ed è subito tiramisù. A casa mia è una vera e propria istituzione, nonché uno dei miei cavalli di battaglia. Essendo il dolce preferito di mia figlia Valentina, mi ritrovo a prepararlo spessissimo, anche adesso che si è stabilita oltremanica e, oltre a cercare il mascarpone per tutta Londra, devo portarmi i savoiardi in valigia. D’altra parte come biasimarla: se fatto bene, il tiramisù è davvero un dolce paradisiaco che, come il nome promette, al solo assaggio è in grado di risollevarti il morale.

Sicuramente doveva essere questo l’intento del pasticcere torinese che, secondo la leggenda, inventò il tiramisù per incoraggiare Camillo Benso conte di Cavour nella sua impresa di unificare l’Italia. Inutile dire che, come per tutte le ricette classiche, ne esistono innumerevoli varianti. Ma per me il vero tiramisù è quello semplice, che preparo inzuppando i savoiardi nel caffè, fatto con la moka, e alternandoli a strati di crema al mascarpone e polvere di cacao amaro.

Tutti gli altri sono imitazioni che, per quanto squisite, non passerebbero mai il giudizio severo di Valentina, diventata ormai a pieno titolo l’esperta di casa. Vediamo quindi come si prepara il tiramisù tradizionale!

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 5 min. DIFFICOLTA’: bassa COSTO: economico RAFFREDDAMENTO: 3 ore 

Ingredienti tiramisù per 6/8 persone (teglia di cm 22 x cm 16)

  • mascarpone 350 g
  • zucchero semolato 120 g
  • tuorli pastorizzati 60 g
  • albumi  pastorizzati 90 g
  • savoiardi 200 g
  • cacao in polvere 30 g
  • caffè fatto con la moka 400 g

Se vuoi fare i savoiardi in casa, qui trovi la mia ricetta:

Savoiardi

Procedimento

Prepara un buon caffè con la moka e mettilo in una pirofila dove potrai intingere i savoiardi; puoi decidere se zuccherare il caffè a tuo piacere o lasciarlo amaro, come preferisci.

Sbatti in una ciotola i tuorli pastorizzati con metà dello zucchero fino a che il composto non diventerà chiaro, denso e spumoso; questa operazione richiederà almeno 10 minuti.

In un altra ciotola sbatti il mascarpone per renderlo cremoso e aggiungi il composto di tuorli sempre sbattendo fino ad ottenere un composto denso.

Monta gli albumi fino a farli diventare bianchi, poi aggiungi lo zucchero in tre volte distinte e continua a montare fino a che gli albumi diventeranno cremosi e stabili.

Unisci ora i due composti molto delicatamente con l’aiuto di una marisa, con un movimento dal basso verso l’alto, finché non avrai ottenuto una crema omogenea. Metti la crema ottenuta in una sac a poche con bocchetta liscia di 13 mm di diametro e conservala in frigorifero.

Prendi una pirofila e realizza il primo strato di savoiardi inzuppandoli nel caffè, facendoli sgocciolare per bene e posizionandoli sul fondo della pirofila in modo verticale.

Ricordati che più il caffè sarà caldo e più i savoiardi si inzupperanno e diventeranno molli velocemente. Ti consiglio quindi di aspettare e utilizzare il caffè tiepido.

Ricopri i savoiardi di crema spremendola con la sac a poche (fai uno strato di almeno 3 cm di altezza) e spolverizzala con abbondante cacao amaro in polvere che setaccerai direttamente da un piccolo colino.

Fai un altro strato identico al primo, posizionando però questa volta i savoiardi in senso orizzontale.Questo procedimento servirà a rendere perfetto il taglio del dolce.

Per quanto riguarda la crema dello strato finale, io l’ho spremuta formando delle piccole cupoline molto decorative, ma tu puoi sfare esattamente come hai fatto per il primo strato e spalmarla in modo da ottenere uno strato liscio.

Termina il dolce con una spolverata di abbondante cacao amaro. Copri il tiramisù con pellicola trasparente  o alluminio e mettilo in frigorifero per almeno 3 ore a rassodare.

Quando dovrai servirlo, non ti resta che tagliarlo a cubotti con l’aiuto di una spatola, estrarlo dalla pirofila posizionandolo su un piattino da dessert e gustarlo in tutta la sua universalmente riconosciuta bontà!

I savoiardi sono la base perfetta, anche se alcuni li sostituiscono con i pavesini

Come presentare il tiramisù?

Oltre al classico tiramisù in teglia o nella pirofila, puoi servire il tiramisù in porzioni individuale. Utilizza dei bicchieri nei quali comporlo direttamente.

Per praticità metti la crema dentro a una sac-à-poche: sarà più facile da gestire e sporcherai di meno i bicchieri creando degli strati perfetti!

Ricetta tiramisù tradizionale, dolce e cremoso

Trucchi e consigli per un tiramisù perfetto

Per realizzare un ottimo tiramisù, ti posso dare qualche prezioso consiglio:

  • Caffè: come ti dicevo, è fondamentale che sia realizzato con la moka, in quanto il suo sapore è molto più deciso e intenso, aspetto da non sottovalutare
  • Crema: la sua consistenza non deve essere troppo liquida. Mi raccomando, quindi: quando monterai le uova, dovrai ottenere un composto arioso
  • Savoiardi: intingili davvero per pochissimi secondi, onde evitare che si sfaldino. Il caffè non deve essere caldo
  • Cacao: per spolverizzare la superficie ti consiglio di usare cacao amaro; in caso, potresti aggiungere un pochino di polvere di caffè. Come ti ho specificato in ricetta, è necessario che sia passato al setaccio
  • Riposo: mi raccomando, come ti ho suggerito, fai riposare il tuo tiramisù prima di servirlo

Puoi anche decidere di conferire alla crema un sentore aromatico, magari usando il Marsala.

Il tiramisù normalmente si fa con le uova crude, ma, se preferisci, le puoi pastorizzare.

Come pastorizzare le uova

Ricette del tiramisù alternative

Il tiramisù è uno dei miei dolci preferiti in assoluto: per questo sul mio sito puoi trovare tantissime varianti perfette per ogni stagione e per ogni occasione, anche per chi ha problemi di intolleranze:

Tiramisù con crema al gianduia
Tiramisu in bicchiere con uova pastorizzate pronte all'assaggio
Tiramisù in bicchiere alle mele

Conservazione

Puoi conservare il tiramisù in frigorifero per un paio di giorni chiuso in un contenitore ermetico. Puoi congelarlo, magari già diviso in monoporzioni, e conservarlo per un mese. Al momento di servirlo, lascialo semplicemente a temperatura ambiente per un paio di ore.

Sapevi che…

Sono piuttosto confuse le leggende che circondano l’origine del tiramisù; c’è chi dice venne inventato nella Siena del ‘600 in occasione della visita del granduca di Toscana Cosimo de Medici: dalle mani degli abili pasticceri senesi nacque così la “zuppa del duca”, che presto si diffuse anche a Firenze e da lì in tutta Italia. Secondo un’altra versione, come ti ho anticipato, ad inventarla fu un pasticcere torinese per rinfrancare Cavour durante la sua impresa volta all’unificazione dell’Italia. Pare, invece, che l’origine del tiramisù (collocata a Treviso) sia più recente e risalirebbe agli anni ’60-’70 del ‘900, partendo da una sorta di dolce a base di tuorlo montato e zucchero, lo “sbatudin”.

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114 Commenti

  1. Ciao Sonia, complimenti per le tue ricette sempre perfette. Volevo chiederti queste dosi per quante persone sono?

  2. Buongiorno Sonia, le volevo chiedere una cosa riguardo la pastorizzazione delle uova: lo sciroppo di acqua e zucchero va aggiunto alle uova montate con lo zucchero o solo alle uova? In totale quanto zucchero serve?
    Grazie

  3. Ciao. Ma inzuppando così tanto i savoiardi, non si rischia di fare una pappetta sul fondo?

  4. Ciao Sonia, bellissimo sito…e ottima ricetta!! è il mio dolce preferito ed è l’unico per cui non ammetto modifiche o variazioni,la doppia spolverata di cacao da giusto una nota in più ma resta fedele al gusto originale! bravissima! Ultimamente mi fido però poco delle uova, a meno che non siano freschissime e vorrei provare a fare la crema pastorizzando le uova, hai suggerimenti da darmi? sia per i tuorli sia per gli albumi? grazie e in bocca al lupo per questa tua nuova avventura

    1. Ciao cara! Innanzitutto ti consiglio i miei due tutorial sulla freschezza delle uova: https://www.soniaperonaci.it/tutorial/come-leggere-codice-sulle-uova/ e https://www.soniaperonaci.it/tutorial/come-capire-se-uova-sono-fresche/
      Per la pastorizzazione puoi procedere così. Per 3 tuorli prepara uno sciroppo con 25 gr. di acqua e 100 gr. di zucchero, portandolo ad una temperatura di 121° e aggiungendolo a filo ai tuorli montati con lo zucchero. Per tre albumi procedi con uno sciroppo fatto come il precedente, aggiungendolo a filo e continuando a montarli come si procederebbe per la meringa!

  5. Complimenti per il sito .Ho appena fatto il tuo tiramisù, ma ho aggiunto alla crema le gocce di cioccolato fondente

  6. Ciao Sonia, complimenti per il nuovo sito. Bel video e sopratutto belle foto! Mi piace aggiungere la Marsala al caffè per un tocco in più. Nella tua versione mi piace il secondo strato di cacao amaro in polvere. Tanti saluti dall’Olanda.

    1. Ciao Stefan! Grazie mille 🙂 Si piace anche a me variare e trovo perfetto il Marsala: conferisce quella nota di sapore che stupisce tutti! Un caro saluto!

  7. Che dire, l’attesa ha pienamente ripagato le nostre aspettative: sei tornata più forte di prima, con un nuovo sito di cui adoro praticamente tutto: layout grafico, ricette in sè (ovviamente), fotografie, descrizioni, riprese eccezionali. Non manca davvero nulla e ti aguro un successo senza precedenti. Te lo meriti tutto Sonia, il duro lavoro porta sempre i suoi frutti! Ti seguirò sempre e realizzerò spesso le tue ricette, un bacio! 😀

  8. Si sente un po’ male l’audio, per il resto complimenti, hai fatto bene ad andartene da GialloZafferano, poter esprimere la propria individualità è essenziale in qualsiaisi tipo di rapporto, e quando non si riesce più ad essere se stessi la cosa migliore da fare è lasciarsi la relazione alle spalle.

    1. Ciao Alessandra! E’ verissimo e nella vita ho sempre seguito questo principio 🙂 Grazie per la segnalazione, siamo ancora in fase di rodaggio e ogni critica è davvero gradita!! 🙂

  9. un classico che non muore mai! complimenti per il nuovo sito la qualità dei video e delle foto è ottima, proprio il tipo di blog che mi piace!

  10. Complimenti per il video per la ricetta è per il sito ….grande sonia 🙂

  11. Complimenti per l’eleganza del sito, bellissime foto, uno stile internazionale di gran gusto.

  12. Il Tiramisù è stato inventato a Tolmezzo, in Carnia. Può per piacere cambiare la descrizione?

    1. Ciao Martina! Nella presentazione non parlo di origini certe ma di una leggenda 🙂 Esistono innumerevoli versioni “ufficiali” di questo dolce ma di una sola cosa possiamo essere certi: è buonissimo!!! 🙂

  13. Ciao Sonia!
    Per il mio compleanno, vorrei fare la torta tiramisù. Ho pensato di fare la base con la ricetta dei savoiardi e la crema con questa ricetta (del tiramisù classico).. Secondo te, potrebbe funzionare? O la crema è troppo molle per rimanere “ferma” come farcitura?
    Grazie e complimenti per il nuovo bellissimo sito! ^^

    1. Ciao Serena! Ottima idea! La crema classica è realizzata per essere gustata al cucchiaio ma se vuoi provare ti suggerisco di comporre la torta in un cerchio da pasticceria e di lasciarla riposare in congelatore una volta assemblata! Fammi sapere!

  14. Ciao signiora Sonia ! Auguri per il nouvo sito :)Questa sera ho fatto il tiramisu con questa ricetta.,,,Grazie per tutte le ricette
    Scusatemi se ho fatto dei errori nel scrivere ma non sonno italiana
    In bocca al lupo da Tirana /Albania

  15. Ciao Sonia. Wow!! Sito fantastico. Questa sarà la prima ricetta che proverò. In bocca al lupo. Ti meriti tutto il meglio

  16. Sara’ il mio dolce x cena domani sera con amici, poi ci vediamo su instagram x il risultato..auguri e complimenti per il sito nuovo?

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