Brownies

I brownies mi fanno viaggiare. Mia figlia Valentina, la mezzana, dopo il diploma ha vissuto per un anno a Boston e durante quel periodo sono andata a trovarla un paio di volte: che posti, che meraviglia, che energia, che vita! Prima di allora non ero mai stata negli Stati Uniti e ne ho approfittato per visitare quanto più possibile in poco tempo. Abbiamo passeggiato per le affollatissime strade della Grande Mela, fatto scarpinate per i sali e scendi vertiginosi di San Francisco, ammirato le bellezze di Washington, ascoltato le millemila note di New Orleans e… respirato il profumo dei brownies a Chicago, dove è nato questo particolare dolce al cioccolato e nocciole.

Confesso che ho fatto una vera e propria scorpacciata di questa torta umida e ricca, squadrata in monoporzioni comode e perfette per una golosa come me.  La cosa che mi ha colpita dei brownies è che sono la leccornia d’asporto più gettonata e ovviamente anche io li addentavo per strada, con un rovente american coffee in mano e un mondo fantasticamente dolce attorno a me. I brownies non sono certo gli unici ricordi culinari che ho riportato a Milano, sicuramente però li colloco nella top list. Ti propongo la mia versione, fammi sapere se non ho esagerato con nocciole e cioccolato! E se vuoi fare un bel regalo in un batter d’occhio, guarda il mio mix per brownies da donare a chi vuoi!

Brownies

PREPARAZIONE: 15 min.  COTTURA: 35 min. DIFFICOLTÀ: facile.  COSTO: medio DOSI PER: 9 persone

Brownies: ingredienti

farina 00 100 g
uova medie 2
burro 175 g
zucchero 200 g
nocciole spellate 80 g
lievito chimico in polvere per dolci 5 g
cioccolato fondente 200 g
cacao amaro in polvere 20 g

Brownies: procedimento

Per fare i brownies spezzetta grossolanamente il cioccolato con un coltello e mettilo a sciogliere in un pentolino a bagnomaria*, quindi aggiungi il burro e incorporalo al cioccolato. Qui sotto puoi vedere il mio video su come sciogliere il cioccolato!

Togli il pentolino dal bagnomaria e fai intiepidire il composto.

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Nel frattempo metti le nocciole in una piccola teglia e infornale a 180°* per circa 10-15 minuti, fino a farle tostare e diventare dorate. Estraile dal forno e lasciale raffreddare.

Brownies

Prendi una ciotola, versa al suo interno le uova sgusciate, sbattile leggermente e unisci a questo punto il cioccolato fuso. Amalgama bene e unisci lo zucchero.

Brownies

Incorpora anche le polveri ovvero farina, cacao amaro e lievito setacciati. Mescola bene fino ad ottenere un composto liscio senza grumi.

Brownies

Unisci al composto le nocciole tostate lasciandole intere. Imburra una teglia quadrata** del lato di 20 cm, foderala con carta forno e versa all’interno il composto.

Brownies

Livella bene la superficie con una spatola, poi inforna in forno statico preriscaldato a 175° per 30/35 minuti. Estrai la teglia dal forno, lascia raffreddare il dolce e poi taglialo in 9 quadrati oppure in 16 quadrati più piccoli. I tuoi brownies sono pronti per essere serviti!

Brownies

Brownies: note

*La cottura a bagnomaria avviene tramite due pentolini, messi uno dentro all’altro. Sul fondo di quello più grande c’è dell’acqua bollente e il pentolino più piccolo, che contiene l’ingrediente, non la tocca, ma scaldandosi, lo scioglie. Ecco i dettagli su come sciogliere il cioccolato!

**Io ho usato una cornice apposita, imburrata e adagiata su una leccarda anch’essa imburrata e foderata con carta forno. Tu puoi usare uno stampo classico delle dimensioni indicate.

Brownies: conservazione

Conserva i brownies al fresco in un contenitore con chiusura ermetica per 3-4 giorni. Una volta cotti, puoi congelare i brownies e tenerli in freezer per un mese in appositi sacchetti per congelatore.

Brownies: sapevi che…

Ma, poi, quando sono nati questi brownies? Sono molte le leggende che circolano intorno alle loro origini condite, in certi casi, da aneddoti e racconti piuttosto pittoreschi. Si dice che nel 1893 Bertha Palmer, una donna in vista di Chicago, chiese ad un pasticciere di ideare un dolce. I requisiti? Che si potesse mangiare passeggiando, che non sporcasse le mani e che fosse piuttosto piccolo. Soprattutto che fosse per i frequentatori del World’s Columbian Exposition. Il brownie di allora era molto diverso rispetto a come lo conosciamo. Era infatti realizzato con un impasto a basi di noci e una glassa all’albicocca.

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69 Commenti

  1. Ciao Sonia!
    Ho fatto questi deliziosi brownies, buonissimi appena sfornati e forse anche di più dopo qualche ora di riposo a temperatura ambiente! Ho aggiunto un pò di peperoncino per esaltare il gusto fondente, e sono una delizia! volevo farti una domanda: mi sono accorto che i brownies tendono a diventare molto duri in frigo (probabilmente per l’alta dose di burro e cioccolato che a basse temperature solidificano molto) e ho avuto paura che non fossero più buoni.. ma invece sono riuscito ad ovviare tenendoli fuori dal frigo una ventina di minuti prima di servirli; è un fenomeno che capita anche a te? Generalmente non è un dolce che avanza abbastanza per essere conservato in frigorifero tanto è buono, ma nel caso in cui capitasse, mi consigli questa pratica o no? Ho sbagliato qualcosa nel procedimento, è per questo che diventano tanto duri? Oppure è normale e qualche minuto a temperatura ambiente o in micro onde (anche se eviterei, potrebbero asciugarsi..) sono una buona soluzione? Un abbraccio e complimenti!

    1. Ciao! Hai agito correttamente e il motivo per cui si induriscono così è esattamente ciò che hai anticipato tu: avendo più grassi che elementi secchi, questo dolce si rapprende al freddo. Come hai ben fatto, puoi lasciarli rinvenire tranquillamente a temperatura ambiente prima di servirli 🙂
      Ottima l’idea del peperoncino! Prova anche con la cannella 😉

    2. Ciao Sonia! Non vedo l’ora di fare questa ricetta! Purtroppo ho una teglia 24×24 cm… come posso regolarmi con le dosi?

  2. Secondo me verrebbe meglio con meno burro e meno zucchero e forse un po’ più di farina, che ne pesni se mettessi 125g di burro, 150g di zucchero ed altrettanti di farina?
    L’ho cotto col forno ventilato ed avendo messo 160° dopo mezz’ora era ancora crudo, quindi l’ho cotto a 180° per altri 10-15 minuti e la superficie è venuta leggermente più “biscottata” di quanto mi aspettassi.
    Non so perchè ma non si stacca facilmente dalla carta forno, forse perchè l’ho bagnata per farla aderire meglio alla teglia?

    1. Ciao Bru! I brownies sono molto umidi, davvero molto, e possono sembrare crudi. Avendoli cotti addirittura per più tempo del necessario (col ventilato devi abbassare la temperatura come hai giustamente fatto, ma anche ridurre i tempi di cottura), probabilmente erano della giusta consistenza. La superficie non deve essere affatto asciutta e biscottata ma morbida e umida anche questa.
      Puoi provare a modificare le dosi ma non otterresti i brownies autentici, bensì un’ottima torta al cioccolato e nocciole!

  3. fatti sabato, buonissimi!! semplici e veloci, una bella ricetta da fare con il cioccolato avanzato dell’Uovo di Pasqua

  4. Fatti! Volevo mandarti una foto ma me li hanno mangiati prima! Venuti buonissimi, dopo due giorni ancora meglio, la consistenza secondo me migliora…bravissima sonia! Volevo provare a farli con il cioccolato bianco e i cranberries, che dici? Verrano così buoni lo stesso?

  5. grande sonia sono un cuoco e devo dire che questa ricetta è fantastica. Io ho azzardato mettendo anche un 40 gr di miele 😉

  6. Cara Sonia ho fatto i tuoi brownies due volte di seguito e devo dire che sono di una bontà unica. Mia figlia li adora, gli amici che li hanno assaggiati e i colleghi ne sono entusiasti. Complimenti davvero e grazie.
    Buon lavoro

  7. Accipicchia ! Ho provato un paio di volte a fare questo dolce squisito … ma secondo me non avevo la ricetta giusta ! Ora sento che questa è la volta buona per un ottima riuscita ! GRAZIE SONIA !!!! ?

  8. Per me il problema dei Brownies è sempre il troppo zucchero, rispetto alla farina e al cioccolato,che comunque anche se fondente è gia dolce! Se ne mettessi meno, tipo 150gr, reggerebbe la struttura? Verrebbe bene uguale?grazie

    1. Ciao Chiara! Puoi tranquillamente mettere una dose poco inferiore di zucchero 🙂 Fammi sapere se il grado di dolcezza così è più di tuo gradimento 🙂

  9. Qua in Francia li ho sempre mangiati con le noci ma con le nocciole saranno molto più buoni. Ok, domani brownies!

  10. Che ricetta golosa! Non vedo l’ora di provarla! Grazie Sonia, anche per le bellissime introduzioni alla ricetta.Capire le origini delle ricette e le emozioni che hanno risvegliato in te mi piace molto.Grazie per condiverlo con tutti noi!

  11. L’ho provata ieri, buonissima ricetta, Sonia! È piaciuta a tutti! Grazie

  12. Ciao! Io ho una teglia 30×20..come devo regolarmi con le dosi e con il tempo di cottura? Grazie 🙂

  13. Ciao Sonia ! Ho seguito la tua ricetta per filo e per segno e sono riuscita (per la prima volta!!) a preparare dei brownies super buoni! L’unico problema l’ho avuto nel taglio: appena poggiavo il coltello e provavo a fare dei quadrotti, si spaccava tutto… insomma non sono usciti dei quadrotti perfetti, ma vari pezzetti di dimensioni diverse. Ho sbagliato qualcosa? A me sembrano buonissimi ! :/

      1. Già conoscevo questa ricetta, ma me l’ero persa.. Grazie per averla ricondivisa.. Sono ottimi!! :p

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