Canederli di fegato

So che tutti conoscete bene i canederli classici dell’Alto Adige e del Sud Tirolo, li abbiamo anche preparati insieme e vi ho raccontato come fossero uno dei cavalli di battaglia della nonna Ottilia. 

Oggi siamo abituati a gustarli insaporiti con lo speck o il prosciutto cotto, ma in origine preparare questi grossi gnocchi di pane normalmente serviti in brodo, era un ottimo modo per utilizzare anche le parti meno nobili del bestiame quando veniva macellato. L’aggiunta del fegato rosolato e tagliato a cubetti, dona sapore e forza al piatto, e in tempi di magra, trasformava un piatto povero in un piatto unico e corroborante!

Vieni a provarlo in cucina con me, ti svelo tutti i segreti per degli knodel perfetti… sei pronta? 

PREPARAZIONE: 35 min. COTTURA: 30 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 8 canederli

pane raffermo 150 g *
fegato di vitello (o manzo) 200 g
uova medie 1
lardo 50 g
limone la scorza di ½
farina 40 g
cipolla 50 g
burro 50 g
prezzemolo tritato 1 cucchiaio
maggiorana fresca 1 cucchiaino
pimento in polvere (o noce moscata) ¼ di cucchiaino **
latte fresco intero 60 g
aglio 1 spicchio
sale e pepe nero macinato q.b.
brodo di carne 1,5 l***

Procedimento

Per fare i canederli di fegato metti il pane raffrermo a dadini in una ciotola capiente.

Rosola la cipolla e lo spicchio d’aglio tritati con il burro per una decina di minuti a fuoco bassissimo, poi lascia intiepidire.

Poni in un frullatore il latte, l’uovo, la scorza del limone grattugiata, il fegato a pezzetti (privato della membrana bianca che lo avvolge) assieme al lardo tagliato a fettine sottili, il sale e il pepe, la noce moscata. Frulla tutto fino a ottenere un composto omogeno e poi aggiungilo al pane unendo anche la maggiorana e il prezzemolo tritati e infine la farina. Rigira delicatamente il tutto per fare assorbire uniformemente gli ingredienti al pane senza spappolarlo.

Copri il composto con un canovaccio e lascialo riposare per almeno mezz’ora perché si mischino tutti i sapori.

Trascorso il tempo indicato, dividi l’impasto in 8 parti uguali (circa 70 g l’una) e forma dei canederli di circa 5 cm di diametro, che lesserai a fuoco molto basso nel brodo di carne (deve sobbollire) per 15 minuti.

Una volta pronti, servili accompagnandoli con il brodo in cui li hai cotti.

Note

* Per fare i canederli, il pane migliore da utilizzare sono delle rosette (kaisersemmel). Lasciale fuori dal sacchetto del pane per un giorno, poi tagliale a fettine spesse ½ cm, riduci le fettine in listerelle e successivamente in cubetti; spargile in una teglia non sovrapponendole e senza coprirle e lasciale all’aria per almeno un giorno in modo che si secchino

** Il pimento è una spezia che somiglia al pepe, prodotta dall’essicazione dei frutti di una pianta che somiglia ad un mirtillo. Il suo aroma è un mix di cannella, noce moscata e chiodi di garofano: quest’ultimo sapore è così importante che nei paesi anglofoni viene spesso chiamata pepe garofanato

*** Puoi prepararlo secondo le indicazioni che ti ho scritto in questo articolo!

Ricette dall’Alto Adige!

Ti voglio lasciare qualche altra ricetta originaria di questo territorio che tanto amo e che tanti sapori sa regalare in cucina: forse io sono nostalgica, ma a me sembrano tutte delle grandi prelibatezze!

Conservazione

I canederli di fegato, una volta cotti, vanno gustati immediatamente. Puoi però congelarli prima della cottura, mettendoli su vassoietti di carta in freezer. Quando saranno gelati, riponili nei sacchettini e conservali per non più di tre mesi. Potrai tuffarli nel brodo bollente per la cottura ancora ghiacciati.

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