Un piatto a base di riso, tipico della cucina siciliana, che ricorda i gusti della classica parmigiana di melanzane, arricchita dalla presenza di uova, prosciutto e riso al ragù con piselli

Riso al forno alla siciliana

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 2h 30m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Siciliana

Il riso al forno alla siciliana è un primo piatto a base di risotto al ragù (arricchito con piselli), melanzane fritte, prosciutto, uova e caciocavallo. Semplice da realizzare ma ricco di colore, gusto e sostanza, racchiude alcuni degli ingredienti più tipici della dieta mediterranea, trasformandoli in un delizioso sformato (proprio come avviene con il timballo di riso, il sartù di riso napoletano, il riso patate e cozze pugliese, la pasta alla norma, la pasta con le melanzane o la parmigiana di melanzane). Ideale per il pranzo della domenica, puoi realizzarlo anche in versione monoporzione per una cena più elegante, o prepararlo in anticipo per un pic nic. Infatti, anche consumato a temperatura ambiente non perderà nulla in termini di gusto!

INGREDIENTI per una pirofila da 34×24 cm

PER IL RAGU’

  • Macinato di manzo e suino 500 g
  • Passata di pomodoro 1.4 kg
  • Cipolla dorata 140 g
  • Carota 120 g
  • Sedano 80 g
  • Vino rosso 200 g
  • Sale q.b.
  • olio evo q.b.

PER IL RISO

  • Riso Arborio 600 g
  • Ragù preparato 2/3
  • Brodo vegetale (o acqua calda)1 l
  • Piselli sgranati 100 g

PER LA FARCITURA

  • Caciocavallo 150 g
  • Melanzane 400 g
  • uova medie 4
  • Prosciutto cotto a fette200 g
  • Formaggio grattugiato 50 g

PER FRIGGERE

  • olio di semi di arachidi 1 l

PER COMPLETARE

  • Ragù preparato 1/3
  • Burro (per la pirofila) q.b.
  • Pangrattato (per la pirofila) q.b.
  • Formaggio grattugiato 50 g

Allergeni

Sedano Anidride solforosa e solfiti Cereali e derivati Latte Uova Arachidi

Procedimento

PER IL RAGÙ

Pela la carota, sbuccia la cipolla e rimuovi i filamenti dal sedano, quindi realizza un trito con queste verdure e mettilo a rosolare in un tegame con un po’ d’olio extravergine d’oliva per almeno 10 minuti a fuoco basso. Quando il soffritto si sarà imbiondito, aggiungi la carne macinata e falla rosolare qualche minuto, sgranandola con un cucchiaio.

A questo punto sfuma con il vino rosso e lascialo evaporare a fuoco vivo. Versa poi la passata di pomodoro, regola di sale e prosegui la cottura per almeno 2 ore a fuoco basso coprendo con un coperchio. Trascorso questo tempo spegni il fuoco e tieni da parte. Una volta raffreddato dividilo in due parti: rispettivamente 1/3 e 2/3 del totale.

PER IL RISO

A questo punto metti sul fuoco un tegame ampio e tostaci il riso a secco (senza burro o olio), mescolandolo continuamente. Quando i chicchi diventeranno traslucidi, unisci 2/3 del ragù preparato in precedenza (tienine 1/3 da parte con cui coprire il tuo riso una volta composta la pirofila). Aggiungi il brodo vegetale (o acqua calda) poco alla volta e porta a cottura tenendo il riso al dente.
A pochi minuti dalla fine della cottura, aggiungi anche i piselli decongelati.

PER LA FARCITURA

Prepara le uova sode: immergile intere in un pentolino di acqua fredda, mettilo sul fuoco e lascia cuocere per 8-10 minuti dal raggiungimento del bollore. Quindi scola le uova, lasciale intiepidire, sgusciale e tagliale a fette.

Friggi le fette di melanzane a 175° per qualche minuto fino a farle dorare, quindi scolale su un piatto rivestito di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

COMPOSIZIONE

Imburra interamente la tua pirofila, cospargila con il pangrattato e inizia la composizione della ricetta. Versa sul fondo metà del riso condito con il ragù, poi realizza la farcitura spolverizzando la superficie con metà del formaggio grattugiato e poi creando uno strato di uova, uno di caciocavallo tagliato a fette sottili, le melanzane fritte, le fette di prosciutto cotto, l’altra metà del riso, il ragù rimasto, il pangrattato e il restante formaggio grattugiato.

Ricopri con il restante riso al ragù, livella bene con il dorso di un cucchiaio, cospargi con il ragù tenuto da parte e spolverizza con il restante formaggio grattugiato.

COTTURA

Inforna il tuo riso in forno statico preriscaldato a 180° per 20-25 minuti, avendo cura di alzare la pirofila nella parte superiore del forno (vicino al grill) per gli ultimi 5 minuti, in modo da ottenere una bella crosticina dorata in superficie.

Note & consigli

*Per non fare annerire il tuorlo delle uova sode ti consiglio di effettuare il taglio solo poco prima di comporre la tua teglia di riso.
*Se vuoi sapere come realizzare delle uova sode perfette, puoi seguire i miei consigli al link “uova sode“.

Come sempre nel caso di sformati, timballi, lasagne e altri primi preparati al forno, è fondamentale lasciare intiepidire il piatto prima di porzionarlo. Il riposo infatti permetterà agli ingredienti di assestarsi e compattarsi meglio e ti consentirà di ottenere delle fette più definite e precise

 

 

Varianti della ricetta

Se vuoi puoi modificare la ricetta del tuo riso al forno, sostituendo il prosciutto con altri salumi a tua scelta, per esempio salame o mortadella e sostituendo le melanzane con le zucchine. Per una versione più light puoi anche scegliere di cuocere le verdure alla griglia (o al forno) invece di friggerle.

Conservazione

Una volta cotto, puoi conservare il tuo riso per 2-3 giorni in frigorifero, chiuso all’interno di un contenitore ermetico.

In alternativa, puoi congelarlo (anche già porzionato), avendo però cura di lasciarlo scongelare in frigorifero dalla sera prima rispetto al giorno in cui intendi consumarlo (dopo averlo scaldato in forno per una ventina di minuti circa).

Curiosità

Uno degli ingredienti caratteristici di questa come di altre ricette siciliane è il caciocavallo: si tratta di formaggio a pasta filata tra i più noti in Sicilia, che viene stagionato (o “affinato”) da 3 a 6 mesi in un locale con microclima controllato, dove le forme vendono spazzolate e oliate periodicamente. Oltre a proteggerlo da eventuali muffe, questo procedimento conferisce alla sua crosta il caratteristico colore giallo tenue e la consistenza liscia, che tuttavia piò diventare più scura e rugosa se la stagionatura viene protratta a lungo. Il gusto è forte e si abbina benissimo a quello degli altri gusti intensi che caratterizzano la cucina siciliana.

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