Focaccia barese

Non ho dubbi a riguardo: non esiste al mondo nulla di più rinfrancante di una fetta di focaccia barese, avvolta nel suo incarto oleato, ancor calda, mangiata guardando il mare. Che sia un’assolata giornata estiva da passare sotto l’ombrellone, o una sosta strappata in una caotica settimana invernale, poco cambia: la focaccia barese sarà sempre pronta a darti sollievo. 

Non so se la conosci, ma se sei stato in Puglia sicuramente l’avrai assaggiata, perché riempie le vetrine di ogni forno e ti guida verso di sè con il suo profumo cui non si può resistere: altro che canto delle sirene! La base è ricca, soffice e leggera, impastata con le patate e la semola rimacinata di grano duro, oro di questa terra. Mentre la superficie dorata, a volte anche un po’ brunita, è ricoperta da pomodorini e olive che, premuti nell’impasto, creano delle piccole fossette che sono il vero non plus ultra di questa preparazione.

Non si sa dove sia stata inventata, ma sono moltissimi i forni storici a Bari e in tutta la regione, che ancora oggi la preparano come si fa da secoli in questi territori, usando il grano della Daunia e i pomodorini maturati sotto il caldo sole pugliese. Quel che è certo è che in Puglia con la focaccia non si scherza: sapevi che esiste un consorzio nato proprio per tutelare la genuinità di questo prodotto? Ma se proprio non puoi fiondarti in un forno ad acquistare quella originale, vieni in cucina con me: non vedo l’ora di darti la mia ricetta!

teglia con focaccia con pomodorini e olive

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 18 min. LIEVITAZIONE: 120 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 2 teglie del diametro di 30 cm

Per l’impasto

farina 300 g
farina di semola rimacinata di grano duro 200 g*
acqua 320 g
patate 140 g**
lievito di birra disidratato 3,5 g (fresco 10 g )
olio extravergine d’oliva 30 g
sale 12 g

Per condire

pomodorini ciliegia 500 g
olive baresane in salamoia 20
origano secco q.b.
sale q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Comincia lessando le patate. Falle intiepidire e schiacciale.

In una planetaria munita di gancio unisci le farine e il lievito. Aziona la macchina e versa a filo l’acqua in cui avrai disciolto il sale. Quando il composto si sarà incordato, unisci l’olio e le patate. Adagia l’impasto sul piano oliato e fai due pieghe, attendendo 15 minuti tra una e l’altra e coprendo l’impasto: porta il lembo superiore al centro, procedi con quello inferiore, con quello di destra e infine con quello di sinistra. Metti l’impasto in una ciotola oliata e fallo lievitare per 2 ore.

Dividilo in due parti e stendilo in due teglie tonde oliate. Con le dita premi sull’impasto per formare delle fossette.

Schiaccia i pomodorini tagliati a metà su ogni focaccia***, poi distribuisci sulla superficie le olive e l’origano. Sala e condisci con l’olio. Cuoci in forno statico preriscaldato a 250° per 15/18 minuti.

Gusta la tua focaccia calda o tiepida!

Note

* Usare la farina di semola è fondamentale per ottenere un prodotto finale dalla giusta consistenza: scegli quella rimacinata che è adatta agli impasti e alla panificazione

** Per questa preparazione se le trovi usa patate asciutte e sode, come quelle a pasta gialla

*** Premi i pomodorini sulla focaccia con forza, con il taglio appoggiato sull’impasto. In questo modo rilasceranno il loro succo, dando al prodotto finale quelle caratteristiche fossette unte e umide, golosissime!

Focaccia per tutti!

Liscia, al formaggio, bassa, alta, di patate… quante focacce esistono in Italia? Credo sia impossibile contarle ed elencarle tutte: in fin dei conti si tratta di un prodotto semplice, una sorta di pane arricchito con quello che ogni territorio offre in abbondanza! Io ti faccio un elenco delle mie preferite: quali hai già provato?

Conservazione

La focaccia barese, grazie alla patata aggiunta all’impasto, si conserva bene per un paio di giorni a temperatura ambiente: scaldala qualche minuto in forno prima di gustarla, e tornerà perfetta. Puoi anche congelarla.

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