Treccia dolce con ricotta e confettura

La domanda che voglio farti oggi è: tu sai resistere al fascino dei lievitati? Io ti confesso che proprio non ci riesco, li amo alla follia e per me assistere alla magia di come l’impasto prenda vita e sappia trasformarsi in qualcosa di speciale è sempre una gioia che mi fa spuntare il sorriso.

Se ci pensi i lievitati riescono a dare un valore al tempo, perché bisogna essere pazienti con loro e rispettarne il riposo. Con calma, senza averte fretta e senza contare ogni minuto, queste ricette riescono a riportarci in una dimensione antica dove non dovevamo per forza di cose correre ed essere tiranneggiati in ogni istante dall’orologio. E poi, dulcis in fundo, ecco arrivare la parte golosa: il profumino che si diffonde in tutta la casa durante la cottura è il preludio alla gioia di poter offrire a chi amiamo un dolce gustoso e genuino.

Guarda questa treccia, tanto bella da lasciare a bocca aperta, e dimmi se non ti è venuta una gran voglia di mettere le mani in pasta: io ho voluto abbinare la ricotta e la confettura ai frutti di bosco; un binomio di colori e di sapori in un intreccio perfetto a prova di merenda!

Treccia con ricotta e confettura di frutti rossi

PREPARAZIONE: 50 min. LIEVITAZIONE: 180 min. COTTURA: 30 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Ingredienti per una treccia di 40×15 cm circa

Per l’impasto

farina 00 250 g
farina manitoba 250 g
latte fresco intero 130 g
zucchero semolato 80 g
uova medie (sgusciate 150 g)
lievito di birra disidratato 7 g*
burro 100 g
vaniglia 1 cucchiaino di estratto o 1 bacca
limone non trattato, la scorza grattugiata di 1
sale 1 pizzico

Per il ripieno

ricotta vaccina piuttosto asciutta 450 g
confettura di frutti di bosco 250 g
zucchero semolato 100 g

Per la superficie

uova piccole 1
zucchero 1 cucchiaio

Procedimento

Per l’impasto

Per preparare la tua treccia dolce inizia dall’impasto: metti nella tazza di una planetaria munita di gancio le due farine, lo zucchero e il lievito.

In una ciotolina a parte sbatti le uova con il latte, poi unisci il sale, la vaniglia e la scorza grattugiata del limone. Aziona la planetaria e versa a filo il composto di uova e latte, lasciando incordare gli ingredienti (l’impasto si dovrà arrotolare intorno al gancio) in modo che si stacchino completamente dalle pareti della ciotola.

Quando l’impasto sarà liscio e incordato, aggiungi il burro, nè freddo nè troppo morbido, a piccoli cubetti procedendo poco alla volta e lasciando che l’impasto inglobi bene un cubetto prima di passare al successivo. Questa operazione richiederà almeno 10 minuti.

Una volta terminato il burro, otterrai un impasto liscissimo ed elastico: posizionalo su un piano di lavoro e manipolalo per ottenere una palla.

Adagia la palla in una ciotola capiente, sigilla con pellicola trasparente e lascia lievitare per almeno 2 ore e 1/2 nel forno spento.

Occupati della ricotta

Sgocciola molto bene la ricotta mettendola a scolare, la sera prima, in frigorifero in un colino sospeso sopra una ciotola**.

Al momento dell’utilizzo unisci la ricotta e lo zucchero in una ciotola e mescola per bene fino a ottenere una crema bella liscia, quindi tieni da parte.

Componi la treccia e cuoci

Quando l’impasto sarà lievitato capovolgilo su un piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfialo delicatamente con le mani e stendilo con un mattarello fino a ottenere una sfoglia dello spessore di 7-8 mm, larga 30 cm e lunga 40 cm circa.

Disponi la sfoglia su un foglio di carta forno, metti al centro la ricotta formando un rettangolo di 10 cm di larghezza e lasciando 5 cm vuoti di impasto in alto e in basso.

Ora, aiutandoti con un cucchiaio, pressa leggermente la ricotta nel centro senza comprometterne la forma, come per ottenere una conca. Riempi la conca formata nella ricotta con la confettura di frutti di bosco.

A questo punto, pratica con un coltello affilato dei tagli su entrambi i lati lunghi dell’impasto, come a formare delle frange laterali che abbiano una larghezza di 2,5 cm circa. Su ognuno dei lati lunghi pratica lo stesso numero di tagli, non tagliare i lati corti del rettangolo di impasto.

Ripiega i lati corti (non sfrangiati) verso l’interno e poi tira la prima striscia laterale di destra verso l’interno, posizionandola al centro della confettura. Tira verso l’interno, allo stesso modo, la corrispettiva striscia di sinistra posizionandola al centro sopra quella di destra. Continua così fino a terminare tutte le strisce. A questo punto sbatti un uovo e spennella la treccia, poi cospargila con lo zucchero semolato.

Inforna in forno statico preriscaldato a 170° per 30 minuti circa poi, una volta che la tua treccia sarà bella dorata, sfornala e lasciala raffreddare. Tagliala a fette e gustala in tutta la sua bontà!

Treccia con ricotta e confettura di frutti rossi

Note

* Se vuoi utilizzare meno lievito di birra disidratato, anziché 7 g puoi scegliere di aggiungerne 3,5 g. In questo caso, però, ricorda che dovrai attendere 4 ore per la lievitazione

** In alternativa, puoi acquista direttamente della ricotta piuttosto asciutta.

Coccole a colazione

Anche tu come me ami preparare ai tuoi cari delle colazioni genuine e gustose? Se sei come me, una volta che ti sarai abituato a produrre da te i dolci da credenza non riuscirai ad accontentarti di nient’altro! E ti serviranno sempre nuove idee per variare il più possibile il “menù mattutino” della famiglia. Eccoti allora qualche idea speciale dal mio ricettario. Provale tutte… non ti deluderanno!

Conservazione

Una volta formata, puoi congelare la treccia, per poi lasciarla rinvenire qualche ora e cuocerla in forno come da ricetta. Da cotta, potrai conservarla a temperatura ambiente sotto una campana di vetro per dolci per un paio di giorni.

Sapevi che…

La temperatura di lievitazione è molto importante: 28° sono l’ideale per fare in modo che il lievito si attivi, ma fai attenzione a non superare i 30° altrimenti il lievito non riuscirà a lavorare. Per ottenere la giusta temperatura puoi accendere qualche istante il forno, per poi spegnerlo e controllarne la temperatura con un termometro da cucina, oppure lasciar lievitare l’impasto in forno spento con la luce accesa.

14 Commenti

    1. Ciao Natalina, si si può congelare, falla scongelare poi a temperatura ambiente e la fai rinvenire in forno caldo.
      buona cucina

  1. Peronami l’ot, ma perché non pubblichi anche la ricetta della challah? Mi ha sempre ispirata molto. E, se vuoi ripubblicare la variante al cacao, ti consiglio di usare il cacao zuccherato, meno sale e di non farla arrotondata, che aveva un aspetto terrificante.

    1. Ciao me la segno nelle ricette da fare, grazie mille e buona giornata.

    1. Ciao Silvia, puoi usare il lievito fresco e la dose sarà di 15 grammi

  2. Ciao Sonia!è possono sostituire il burro con olio di semi?grazie mille in anticipo per la tua risposta.

  3. Nel caso in cui non si disponga di una planetaria è possibile procedere con l’impasto a mano o con le fruste elettriche?

    1. Ciao Priscilla, impasta a mano senza problemi, ci vorrà un po di tempo ma verrà un bell’impasto

I commenti sono chiusi.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie