Calamarata

Quanti piatti golosi si possono gustare per le vie di Napoli? L’immancabile pizza margherita, il cuoppo, i calzoni fritti, la parigina… ma quando ci si siede dal ristorante, cosa si può ordinare? Io mi lascio tentare dai piatti di mare: golosi e saporiti, racchiudono tutta la bellezza della città che li ha inventati, il suo ingegno e la sua voglia di esser lieta. 

La calamarata è proprio così: anelli di pasta si alternano ad anelli di calamari, il tutto condito con pomodorini, meglio se del piennolo: ad ogni morso sarà come essere catapultati sul Golfo ad ammirare il Vesuvio e la sua impoenente bellezza. Non mi credi? 

Beh, prova la mia ricetta, e fammi sapere! 

PREPARAZIONE: 30 min.  COTTURA: 30 DIFFICOLTÀ: facile COSTO: medio

Ingredienti per 4 persone

calamarata (pasta tipica) 320 g
calamari 800 g (puliti 550 g)*
pomodorini ciliegino 500 g
aglio 1 spicchio
vino bianco 120 g
olio extravergine di oliva 60 g
prezzemolo fresco 1 bel ciuffo
peperoncino fresco ½
sale q.b.

Procedimento

I calamari

Per preparare la calamarata per prima cosa dedicati alla pulizia dei calamari: separa i tentacoli dal corpo, poi elimina il rostro (ossia il dente posto al centro dei tentacoli), le interiora, la cartilagine interna e la pelle. Sciacquali sotto acqua corrente e tienili da parte. Con un coltello taglia i calamari ad anelli spessi circa 3 cm. Una volta terminato, mettili in una ciotola assieme ai tentacoli.

In una padella antiaderente scalda l’olio con l’aglio tagliato in due. Non appena l’olio sarà caldo, elimina l’aglio*  e aggiungi i pomodorini tagliati a metà. Fai cuocere per qualche minuto a fiamma viva fino a quando i pomodorini avranno perso la loro acqua. A questo punto, aggiungi i calamari e sfuma con il vino bianco. Aggiusta di sale, pepe e cuoci altri 5 minuti: i calamari dovranno risultare morbidi.

La calamarata

Nel frattempo, cuoci la calamarata in abbondante acqua salata bollente; mi raccomando: lasciala al dente! Trascorso il tempo di cottura, scolala e trasferiscila direttamente in padella nel condimento a base di calamari.

Manteca*** per amalgamare i sapori e infine aggiungi il prezzemolo tritato. Servi la tua calamarata immediatamente e… buon appetito!

Note

* Scegli calamari piccini: con una cottura lenta saranno morbidissimi

** Una volta che l’aglio avrà rilasciato tutto il suo profumo, potrai toglierlo per non ritrovarlo in bocca

*** Fai saltare a lungo la pasta nella tua padella: questo movimento ti aiuterà ad avere un’emulsione cremosa e avvolgente!

Primi di pesce: gustosa bontà!

I primi di pesce per me fanno subito serata al mare, anche se sono a Milano: mi piace prepararli d’estate, con il venticello che entra dal mio balconcino… e tu hai già provato qualche mia ricetta?

Conservazione

La tua calamarata va gustata subito appena fatta: non ti consiglio nè di conservarla nè di congelarla.

 

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