Crepes

In queste giornate, adoro mettermi ai fornelli e replicare i sapori e le ricette di paesi che ho avuto l’occasione di visitare. E come sai, la Francia è nel mio cuore. E quando qualcuno mi parla di questo paese, penso subito alle crepes, un ottimo passepartout sempre pronto per l’occasione.

Devi sapere, infatti, che le crepes sono tra le prime ricette che ho insegnato alle mie figlie: rappresentano un binomio perfetto tra semplicità e versatilità, pochi ingredienti, un’ottima ricetta da condividere che si presta a mille farciture possibili. Portare la Francia a casa tua, anche se non possiamo viaggiare, sarà possibile, perché le crepes creano subito la giusta atmosfera della ville lumière.

Questa è la mia ricetta realizzata: le crepes fanno parte di quei piatti immancabili in un ricettario; ottime in versione salata, dolce, per una merenda o un fine pasto!

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 40 min. DIFFICOLTA’: bassa COSTO: economico
 

Ingredienti per 4 crepes del diametro di 24 cm

uova medie 2
farina 00 130 g
latte 250 ml
burro 20 g + 15 g per ungere la padella
sale 1 bel pizzico

Procedimento

Per preparare le crepes, fai sciogliere il burro e lascialo intiepidire*. In una ciotola sbatti le uova con una frusta o una forchetta, unisci il latte e il burro fuso; mescola per bene.

Aggiungi il sale e la farina setacciata poco alla volta per evitare la formazione di grumi: io preferisco utilizzare una frusta per amalgamare meglio la farina agli ingredienti e ottenere una pastella vellutata ed omogenea**. Fai riposare almeno 30 minuti in frigorifero coprendo con pellicola trasparente: questo passaggio serve a donare morbidezza alle crepes, quindi, mi raccomando, non saltarlo.

Trascorsa la mezzora, puoi cuocere le crepe! Scalda una padella antiaderente da crepes di 20 cm di diametro; ungila con un pezzetto di burro e versa un mestolo di pastella al centro. Adesso hai due alternative. Puoi inclinare e ruotare la padella in modo da spargere il composto su tutta la superficie (il metodo che io preferisco) oppure utilizzare l’apposito stendi pastella***. Unico accorgimento: questo passaggio deve essere compiuto velocemente perché la pastella si cuoce molto rapidamente. Cuoci a fuoco vivace per un minuto circa, fino a che i bordi inizieranno a dorarsi e staccarsi dalla padella. Girala dall’altro lato aiutandoti con una spatola antiaderente e lasciala cuocere poco meno di un minuto. Una volta pronte, fai scivolare le crepes su un piatto; man mano che le prepari, adagiale una sull’altra così da mantenerle calde fino al momento di farcirle e servirle.

Note

* Per sciogliere il burro puoi usare un pentolino oppure metterlo in microonde facendo attenzione a non bruciarlo: basteranno davvero pochi secondi.

** Il composto ha fatto i grumi? Ecco un trucchetto per rimediare: passa la pastella in un colino a maglie strette schiacciandolo con un cucchiaio, e i grumi spariranno come per incanto.

*** Se usi lo stendi pastella, sarà più semplice ottenere crepes tutte dello stesso spessore. Puoi trovarlo nei negozi di casalinghi o nel reparto casa del tuo supermercato. Non lasciare troppo le crepes sul fuoco oppure l’impasto si seccherà eccessivamente rompendosi durante la farcitura.

Varianti

Nella mia cucina sono un vero must e, ti confesso, adoro personalizzarle e realizzare diverse varianti sia dolci che salate. Per l’impasto dolce, oltre a quello classico, puoi optare per la farina di castagne oppure arricchirlo con spezie e aromi per dare una piacevole nota di sapore. Altre varianti? Prova con la cannella in polvere o con i profumatissimi semini della bacca di vaniglia. Qualche suggerimento su come farcire le tue crepes? Oltre alla classica Nutella, puoi usare confetture o marmellata, crema pasticciera, ganache, frutta o yogurt. E infine, una spolverizzata di zucchero a velo! Per il salato: sbizzarrisciti a combinare salumi, formaggi, salmone affumicato oppure scegli un ripieno vegetariano a base di verdure saltate o trifolate.

Conservazione

Si possono conservare le crepes (o crespelle)? La risposta è sì, in due modi. La pastella si conserva coperta, in frigorifero, per massimo 12 ore. Le crepe cotte resistono in frigorifero per massimo 2 giorni, sempre coperte con pellicola per alimenti.

Curiosità

Ci crederesti? Le crepes non sono nate in Francia (dove poi ebbero larghissimo successo), bensì nella Roma del V secolo. Per sfamare i pellegrini francesi giunti in città in occasione della Candelora, si dovette infatti pensare ad un piatto semplice, nutriente e… voilà la crepe! Nel Medioevo la crepe divenne simbolo di pace, tanto da essere donata dai contadini francesi ai mezzadri in segno di alleanza e amicizia. Oggi le possiamo gustare praticamente ovunque nei romantici bistrot parigini o mentre passeggiamo lungo la Senna!

16 Commenti

    1. Ciao Giusi, solo farina di riso non starebbe insieme. Ti conviene usare un mix già pronto.
      Buona cucina

  1. Ciao Sonia, volevo per piacere un chiarimento sulle quantità di burro da impiegare: nel video sono indicati gr 20+15 per la padella mentre nella ricetta scritta sono indicati gr 40+20 per la padella; qual è la dose corretta? Gli altri ingredienti corrispondono.
    Grazie e buona giornata

  2. Sonia grazie per la ricetta, perfetta! Mia figlia oramai le fa da sola seguendoti passo passo! Perfette!!!

  3. Grazie Sonia ricetta collaudatissima e provata in mille modi specialmente il sabato pomeriggio lo dedico a preparare la pasta al forno realizzata con le tue crepes. Grazie grazie grazie!!!! un bacio da Paolina!!

  4. Sono felicissima, ho ricevuto come dono.di Natale il tuo ultimo libro, le crepes le ho già sperimentate, ottime, come tutte le tue idee gastronomiche!!

  5. Grazie Sonia, è un onore per me, appassionata di cucina, ricevere la tua newsletter! Non vedo l’ora di leggere la prima

    1. Spero ti piacciamo Daniela!! Fammi sapere se riscontri problemi, mi raccomando. Hai confermato l’iscrizione cliccando sul link nella email che dovrebbe esserti arrivata dopo aver inserito e inviato i tuoi dati? 🙂

  6. Ciao Sonia! complimenti per il nuovo sito! ha un aspetto davvero elegante 🙂 sta sera mi cimenterò a fare le Crepes anche io 😉 speriamo mi vengano anche con una semplice padella antiaderente. Le farcirò con nocciolata biologica e granella di nocciole. Ah! ti ringrazio per i consigli che ci hai dato su come capire se le uova sono fresche o meno, davvero utilissimi! un bacione Dalila

  7. Ciao Sonia! Dopo aver letto la
    pagina di presentazione, ho iniziato a guardare il sito e logicamente ho
    cominciato dai dolci. E quindi eccomi qui a leggere la ricetta per le crepes.
    Credo che anche per me le crepes siano una delle prime ricette che ho imparato.
    Facevo la pastella con il Bimby (a quei tempi per me il Bimby era un gioco 🙂 ): 1 bicchiere di
    farina, 1 bicchiere di latte e un uovo, frullavo ed era pronta. La cosa
    importantissima era usare sempre lo stesso bicchiere: un bicchiere di plastica
    dura, in origine bianco con qualche cartone disegnato sopra e oggi di colore
    panna con il disegno che è diventato un’indistinta macchia colorata su un lato!
    Poi scaldavo la superpadellina per le crepe comprata dalla mamma apposta per
    viziarci 🙂
    Una padellina piccola, davvero antiaderente, credo sia stata la prima padella
    antiaderente ad entrare in casa! Niente burro nell’impasto e niente burro sulla
    padella. Era bellissimo vedere la pastella cuocere, cambiare colore e
    consistenza, creare le bollicine, staccarsi dai lati… Prima che iniziassi a
    farle io logicamente le faceva la mamma che faceva sempre dose doppia di
    pastella. Le faceva una volta a settimana, di pomeriggio, dopo esserci venuta a
    prendere a scuola (andavamo alle elementari 🙂 ) e le mangiavamo
    mentre guardavamo i cartoni prima di iniziare a fare i compiti. Poi arrivava il
    babbo per prendere il caffè e salutarci e ne mangiava un paio anche lui. Babbo,
    Roberta ed io le mangiavamo con la Nutella (scontato eh? 🙂 ), mentre per la mamma
    la Nutella è sempre stata troppo dolce e allora se ne faceva una piccolina da
    mangiare con la confettura di qualcosa (fichi, prugne, pesche fatte in casa
    dalla nonna). Quando eravamo tutti sfamati, la mamma continuava a cuocere le
    crepes per poi farcirle con quello che riusciva ad inventarsi in base alle
    disponibilità in frigorifero, besciamella, forno… Che bei ricordi che mi hai
    fatto tornare in mente…
    Grazie di tutto Sonia. Forse te l’ho già detto, forse
    no, quindi te lo ridico. Se io ora ho questa enorme passione per la cucina e
    soprattutto la pasticceria, se solo pensare a cucinare mi rende felice e mi fa
    battere il cuore come se fossi innamorata è quasi tutto merito tuo. Te ringrazi
    nonna e papà, ma io invece ringrazio te perché sei te che mi hai ispirato ed
    insegnato tanto! Nei tuoi video fai sembrare tutto così talmente semplice ed è
    questo che mi ha fatto avvicinare ai fornelli senza mai avere paura, ma essendo
    solo sempre tanto, tanto felice. Ti ringrazio ancora mille volte. Ti faccio un
    enorme in bocca al lupo per questa tua nuova strada e spero di reincontrarti
    presto.
    Con affetto,
    Agnese

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